Mercoledì, 4 Agosto 2021
Salute

"Maske”, acne da mascherina: i consigli e i rimedi dell'esperto

"Maske” è il termine coniato durante la pandemia per indicare un sottotipo di acne meccanica derivante dall’uso di dispositivi di protezione individuale

 Fra i vari segni, psicologici e fisici, che il Covid-19 sta lasciando sui nostri corpi sono molto frequenti le irritazioni conseguenti all’uso della “mascherina”. Che sia una chirurgica o un Ffp2, che sia per uso civile o per uso professionale, il loro utilizzo prolungato può provocare eritemi sui nostri volti oltre ad una serie di complicazioni per chi già soffre di acne o di rosacea. “Maske” è infatti il termine coniato durante la pandemia per indicare un sottotipo di acne meccanica derivante dall’uso di dispositivi di protezione individuale.

L’ attrito pelle-tessuto provoca non solo uno stress meccanico, ma anche un’occlusione follicolare, generando così microlesioni e arrossamenti. A ciò va aggiunto l’ambiente caldo e umido legato agli atti respiratori che favorisce la proliferazione batterica e, di conseguenza, altera il microbiota cutaneo, manifestando così l’insorgenza di comedoni, pustole e papule sul mento e attorno agli orifizi. È bene non sottovalutare questa condizione poiché un errato trattamento dell’acne può provocare macchie e cicatrici permanenti sulla pelle, oltre ad un disagio emotivo. 

Oggi le mascherine sono una necessità quotidiana, pertanto occorre pensare a nuovi approcci per prevenire imperfezioni e irritazioni: prediligere mascherine in cotone o in tessuti traspiranti sono sicuramente un buon accorgimento ma è indispensabile difendere la nostra pelle con una corretta skin care. 

Detersione: Il primo passaggio fondamentale per la cura della pelle! Deve essere effettuata al mattino e alla sera con detergenti antibatterici, delicati e ipoallergenici, meglio se senza profumi. I detergenti specifici per pelli acneiche svolgono un’azione sebonormalizzante quindi eliminano il sebo in eccesso regolandone la sua produzione. Questa proprietà seboregolatrice ed astringente è svolta bene da attivi come il pidolato di zinco o l’argento metallico, preferibile se associati a sostanze lenitive e tonificanti come malva, hamamelis virginiana o polvere di nocciolo. Che sia sotto forma di gel, di mousse o di olio, è fondamentale individuare il detergente che più si addice alla nostra pelle. 

Esfoliazione: gli scrub meccanici sono da evitare in quanto potrebbero irritare ancora di più la zona lesa; tuttalpiù limitarli ad una volta a settimana. Sarebbe meglio prediligere il peeling chimico, ovvero sostanze che stimolano la rigenerazione cellulare, eliminano le cellule morte e attivano la produzione di collagene ed elastina. Quest’azione cheratolitica è caratteristica di alcuni noti idrossiacidi presenti in molte formulazioni come, ad esempio, l’acido salicilico, l’acido glicolico o l’acido mandelico. È bene effettuare questi trattamenti di sera, per evitare fotosensibilizzazione e soprattutto non esagerare con l’applicazione in quanto tendono a seccare la pelle e a renderla più sensibile affinandone la grana. 

Idratazione: il prolungato uso di mascherine provoca una modifica rilevante del livello di idratazione, con perdita di acqua transdermica. Le creme idratanti permettono di mantenere il corretto film idro-lipidico ed una migliore elasticità della pelle. Più consigliate in questo caso sono creme idratanti con una texture leggera, possibilmente a base di acqua termale. Quest’ultima, oltre a mantenere la pelle luminosa ed idratata, ha un’azione lenitiva e rigenerante. Molte sono le formulazioni in commercio di creme specifiche per pelli con imperfezioni che oltre al potere idratante svolgono un’azione opacizzante e mattificante. 

Trattamenti locali: per le imperfezioni più ostili, si può ricorrere alla SOS-PASTA, ovvero dei trattamenti topici da applicare in maniera circoscritta e che mirano ad accelerarne il processo di maturazione fino a farlo scomparire. Ha una consistenza pastosa, dovuta in molti casi alle proprietà assorbenti dell’Argilla Verde. 

Un’ attenta cura quotidiana della propria pelle è il primo passo per evitare di incorrere negli spiacevoli disagi che questo tipo di fenomeno comporta. 

Ovviamente anche il benessere della pelle è strettamente collegato ad un corretto stile di vita alimentare: bere tanta acqua e consumare almeno un frutto ed una porzione di verdura al giorno! 

Qualora con questi piccoli accorgimenti non si dovessero raggiungere risultati apprezzabili, rivolgersi sempre al proprio medico o al proprio farmacista di fiducia! 

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