Pediatra, come scegliere quello giusto a Brindisi

Quali sono le qualità che contraddistinguono un bravo medico? Come capire a chi affidare la salute di vostro figlio? Ecco come scegliere un bravo pediatra.

E’ nato: la salute del vostro bambino è una delle cose più importanti nella vita. Affidare a un’altra persona il benessere di vostro figlio rappresenta quasi un atto di fede. Una madre deve, senza alcun dubbio, fidarsi ciecamente delle conoscenze del pediatra che ha scelto per accompagnare l’infanzia del suo bambino.

Avere fiducia non è facile, ma è raro che una mamma si sbagli sulle persone alle quali affidare tutto ciò che riguarda suo figlio.

È perfettamente normale che sentiate una certa preoccupazione e un po’ di insicurezza o timore, quando giunge il momento di scegliere il pediatra adatto. Dovete però avere fiducia nel vostro istinto materno: quello che vi farà sentire un “click” sarà quello giusto.

Il momento per scegliere il pediatra

Il momento migliore per iniziare a cercare un pediatra è tra la 28a e 34a settimana di gravidanza. Questa ricerca può sembrare difficile, ma dovete pensare che state cercando di trovare il migliore per vostro figlio e il giusto rapporto tra voi e il pediatra.

Importante è anche conoscere la collocazione dell’ambulatorio, la distanza tra la vostra casa e l’ambulatorio, gli orari di ricevimento, se il pediatra riceve per appuntamento e le modalità di reperibilità telefonica.

È vostro diritto avere un colloquio con il pediatra prima di fare la scelta e valutare se la persona vi ispira fiducia: non si tratta di “prendere un medico” ma di affidarvi alla persona che si occuperà della salute e del benessere del vostro bambino dalla nascita e fino ai 14 anni.

I bambini da 0 a 6 anni sono obbligatoriamente iscritti a un pediatra di fiducia, scelto liberamente dai genitori; i bambini da 6 a 14 anni possono indifferentemente essere iscritti a un pediatra o a un medico di famiglia, ma si consiglia di continuare ad avere il pediatra fino a 14 anni; gli adolescenti dai 14 ai 16 anni che versano in particolari situazioni, come la presenza di patologie gravi, handicap documentato, per una terapia intrapresa con il pediatra, su richiesta del genitore possono continuare ad essere assistiti dal pediatra di fiducia previa accettazione dello stesso.

Al compimento dei 14 anni, la revoca dal pediatra è automatica e il genitore viene invitato presso l’Asl di Brindisi per iscrivere il proprio figlio presso un medico di base.

Assegnazione del pediatra. Come iscriversi

Dal punto di vista burocratico, basta recarsi nell'ufficio di pertinenza della Asl di Brindisi e indicare quale pediatra si desidera tra quelli convenzionati disponibili.

Per l'assegnazione del pediatra è necessario presentare i seguenti documenti:

un documento d'identità (di mamma o papà)

il codice fiscale del bambino

il certificato (o autocertificazione) di nascita

Il codice fiscale per il neonato viene richiesto dopo la nascita del piccolo. Possono farne richiesta sia i genitori italiani che quelli stranieri, presso l'Ufficio delle Entrate del Comune di Brindisi. Una volta che è stato emesso il codice fiscale bisogna recarsi all’ufficio Asl per iscrivere il bambino al Servizio Sanitario e scegliere il pediatra.

Non esiste una tempistica entro la quale bisogna fare sia la richiesta del codice fiscale sia l’iscrizione al Servizio Sanitario, ma senza questo passaggio non è possibile avere l’erogazione totale dei servizi.

Cliccando su pediatra forniamo l'elenco dei pediatri a Brindisi

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