Troppe ore al pc: i danni al nostro organismo e come prevenirli

Sapete che trascorrere molto tempo davanti al computer ci fa male? E’ stato provato da alcune ricerche e noi vi forniamo una guida per riconoscere i sintomi, proponendovi alcuni consigli per prevenire i danni

La tecnologia è croce e delizia dei nostri giorni: ci mette in contatto con l’altra parte del mondo, ci aiuta nel lavoro ed è anche strumento di svago. Ma quante insidie nasconde? Quali sono i danni effettivi che provoca alla nostra persona? Analizziamoli insieme e cerchiamo di trovare anche i rimedi per prevenire conseguenze negative.

Troppe ore al pc: sintomi

Tra gli effetti più comuni legati all’uso eccessivo del pc, c’è sicuramente la stanchezza agli occhi. Questa si manifesta con rossore e bruciore oculare, ma anche con un peggioramento della capacità di messa a fuoco fino allo sdoppiamento della visione. Infine, può aversi prurito oculare più o meno intenso.

Non solo, quando si passa molto tempo davanti al pc si rischia anche di sovraccaricare la colonna vertebrale (da seduti); per questo può insorgere mal di schiena intenso. Ovviamente, tutto a discapito della postura corretta, che può risentirne notevolmente. Infine, il mal di testa: chi di noi non ha notato che dopo una giornata trascorsa tra pc e smartphone si avverte come un cerchio alla testa? Insomma, i sintomi da eccessivo utilizzo del pc sono diversi.

Rischi al cervello

I rischi cerebrali legati all’utilizzo eccessivo del pc sono ancora in fase di studio. Dobbiamo, quindi, affidarci ad alcune ricerche. Ebbene, secondo gli studiosi dell’Università di Xidian, attraverso dei test effettuati a due gruppi di studenti universitari, trascorrere troppe ore al pc potrebbe effettivamente avere delle ripercussioni sul cervello.

La ricerca sui danni del computer al cervello: nel primo gruppo c’erano 18 volontari che passavano al computer 10 ore al giorno per 6 giorni a giocare sul web, mentre il secondo gruppo era costituito da 18 persone che dedicavano alla rete al massimo un paio d’ore al giorno. Analizzando il cervello di tutti i partecipanti allo studio attraverso la risonanza magnetica, è risultato che gli appartenenti al primo gruppo avevano alcune aree celebrali ridotte dal 10 al 20% del volume. Questa riduzione riguardava sia la corteccia, a cui sono associate funzioni di alto livello come le emozioni, il linguaggio e gli stimoli sensoriali, sia la memoria.

Rischio infarto

Pare anche, stando ad altre ricerche, che trascorrere troppo tempo davanti al pc aumenti il rischio di infarto e ictus. In questo caso il rischio è legato soprattutto alla sedentarietà. E’ noto ai più, ormai, che la vita sedentaria aumenta le probabilità di incorrere nelle malattie dell’apparato cardiovascolare. Tra queste, anche infarto (attacco cardiaco) e ictus. Per ridurre questo rischio dovremmo, quindi, praticare una moderata attività fisica.

Stare troppo tempo al pc fa male agli occhi

Basti pensare che con sole due ore al giorno davanti al monitor possono aumentare seriamente i problemi di vista, come la miopia. A peggiorare la situazione è poi anche l’uso massiccio di smartphone, per controllare email, inviare messaggi e foto. E gli schermi sono spesso molto piccoli e non sempre puliti. Alla fine di una giornata di lavoro, quindi, gli occhi possono risultare stanchi, spenti e arrossati.

E’ la cosiddetta “sindrome da visione al computer”. Questi sintomi aumentano nel caso in cui si indossino le lenti a contatto. Per questo gli esperti consigliano di preferire sfondi di colore grigio a quelli chiari o bianchi (perché la vista verrà sforzata di meno) e di regolare la luminosità del monitor in base all’orario in cui si usa il pc. Infine, ricordatevi di rispettare la regola del “20-20-20″: in America la regola prevede che ogni venti minuti di lavoro al pc, si faccia una pausa di 20 secondi, facendo una “passeggiata” di venti piedi, ovvero circa 6 metri. Così facendo, si affaticheranno di meno gli occhi.

Stress e ansia

I problemi di salute fisica non sono gli unici legati all’utilizzo del pc. Troppe ore davanti al computer, infatti, possono determinare anche un maggiore senso di solitudine. Pensiamo agli adolescenti, a come si isolano davanti al pc. Non solo, a risentirne sono anche ansia e stress, che aumentano notevolmente. Se al pc si lavora, poi, l’effetto è assicurato!

Sindrome da dipendenza da computer

Siete affetti da questa sindrome? I sintomi più comuni in questi casi sono:

  • Bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione e benessere.
  • Marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano Internet, come lo sport o, al limite, il lavoro.
  • Sviluppo, dopo la sospensione o diminuzione dell’uso del pc, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione e pensieri ossessivi.
  • Necessità di accedere alla rete internet frequentemente.
  • Impossibilità di interrompere o tenere sotto controllo l’uso del pc.

Dosate bene le ore da trascorrere durante la giornata davanti al pc: prediligete le passeggiate all’aria aperta per staccare e una chiacchierata davanti a un caffè con un amico!

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