rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Opinioni

Opinioni

Opinioni

A cura di Blog Collettivo

Ospitiamo in questo Blog opinioni di alcuni cittadini Brindisini

Opinioni

Caccia all'Uomo dei Miracoli

Siamo appena entrati in campagna elettorale e già è partita la caccia all’Uomo dei Miracoli, colui che dovrà salvare Brindisi dal declino che perdura da almeno 30 anni. Nel suo ultimo editoriale, Vittorio Stamerra ha ben descritto la situazione politica attuale sulle due sponde (Pdl e centrosinistra). Alla sua analisi vorrei aggiungere un ulteriore spunto.

Siamo appena entrati in campagna elettorale e già è partita la caccia all'Uomo dei Miracoli, colui che dovrà salvare Brindisi dal declino che perdura da almeno 30 anni. Nel suo ultimo editoriale, Vittorio Stamerra ha ben descritto la situazione politica attuale sulle due sponde (Pdl e centrosinistra). Alla sua analisi vorrei aggiungere un ulteriore spunto.

Sarà capitato anche a voi, parlando tra amici del prossimo sindaco, di ascoltare la frase "solo lui può salvarci". Io l'ho sentita dire a proposito di Antonino, così come di Giovanni Brigante. Anni fa la sentimmo dire a proposito di Mennitti, e prima ancora di Errico. Sappiamo com'è andata: nessun miracolo, qualche timido passo avanti in qualche settore, molti passi indietro in altri. Eppure ancora aspettiamo l'Uomo dei Miracoli.

Ma proprio l'ultima esperienza amministrativa dovrebbe far capire che non esistono Unti del Signore: che il cambiamento in questa città ci sarà soltanto quando avremo sì un sindaco illuminato che tracci la via, ma anche quando i cittadini decideranno che è giunta l'ora di cambiare. Un uomo solo al comando, che spesso non comanda nulla perché è ostaggio del solito gruppetto di consiglieri comunali accattoni, oppure del dirigente di turno, o della sua presunzione, non cambierà mai una città che continua a muoversi secondo dinamiche dettate solo ed esclusivamente da scelte ed interessi personali.

Ci sarebbe bisogno di un cambiamento, generazionale e di mentalità, ed invece qui parliamo ancora di Antonino, Carbonella, Errico, Brigante. Sia ben chiaro: il punto non è che cosa hanno fatto di buono o di sbagliato questi signori (per alcuni dei quali peraltro nutro una grandissima stima). Il punto è mettere la città nelle mani di forze nuove, fresche, che sappiano guardare al futuro e costruirlo con occhi e menti diverse da quelle finora viste all'opera. Gente capace di imporre scelte radicali e coraggiose.

Non serve l'uomo che faccia il "Miracolo di cambiare la città". Serve l'uomo che avvii il più grande dei miracoli, quello di cambiare i brindisini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caccia all'Uomo dei Miracoli

BrindisiReport è in caricamento