Lunedì, 18 Ottobre 2021
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A cura di Blog Collettivo

Ospitiamo in questo Blog opinioni di alcuni cittadini Brindisini

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Comune di Brindisi, dopo le sceneggiate resta il dramma

Le ordinanze  di divieto di balneazione, con rimozione premiale del dirigente,la nomina  di un professionista nella Multiservizi, l’inerzia per occupazioni abusive di alloggi comunali sono alcune questioni non condivisibili della gestione commissariale

Il  17 aprile decorso, affetto dall’entusiasmo e contestuale preoccupazione inerenti le imminenti elezioni amministrative al Comune di Brindisi, mi sono lasciato trasportare dal convincimento, legato a presunta conoscenza professionale della materia, di rendermi utile nei confronti dei cittadini ed in particolar modo delle “truppe di assalto” candidati a questa competizione,richiamando l’attenzione per lo stato di precaria situazione economico-finanziaria in cui versava e versa ancora l’Ente.

A sottolineare la pesante situazione che mi portava ad ipotizzare addirittura  lo stato di dissesto finanziario del Comune, aggiungevo la specifica denuncia formulata con deliberazione della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti nei confronti dell’Ente per le “numerose e gravi irregolarità suscettibili di pregiudicare in prospettiva gli equilibri economico-finanziari”. Ho voluto anche pubblicizzare le criticità rilevate dalla magistratura contabile che vanno, sinteticamente, dagli accertamenti delle entrate alla gestione dei residui attivi (crediti), dalla discrasia nella gestione in conto capitale vincolata tra le insussistenze dei residui attivi (crediti) rispetto alle insussistenze dei residui passivi (impegni di spesa), ricorso reiterato all’anticipazione di tesoreria, scoperti di banca con applicazione di interessi passivi, difficoltà nella riscossione delle entrate sia di competenza che a residuo, mancata indicazione dei debiti liquidi ed esigibili, violazione dei parametri di deficitarietà  oltre, di peculiare rilievo, le problematiche inerenti alla gestione del bilancio connesso alla partecipata Multiservizi srl ed altri ancora come il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

Le problematiche  sopra indicate, stante la natura specificatamente tecnica e di non facile assimilazione, sono state oggetto di attenzione da parte di pochi ed il solo quotidiano “Puglia Tv”  ha inteso rendere ”sic  et simpliciter”  il parere espresso al riguardo dal Commissario Prefettizio  sulla base di propria delibera, assunta con i poteri del consiglio comunale e con riferimento ad una relazione della responsabile del  servizio finanziario, avente il fine di assicurare il superamento delle gravi irregolarità sopra rilevate. 

Non condividendo, ovviamente, pensiero del Commissario e della sua èquipe oltre a quello del dirigente del settore neanche avallato dall’Organo di Vertice  Amministrativo  (dirigente apicale – Segretario Generale), ho rivolto pubblicamente,  nelle occasioni presentatesi, la mia originaria preoccupazione mitigata con l’invito a tutti i partecipanti alla gara di tenere conto della non semplice possibilità di superare le irregolarità suddette  e, quindi, della concretezza nella redazione dei programmi elettorali per la subordinazione alla stato di fatto in cui trovasi il Comune.

Purtroppo, anche questa è rimasta “vox clamantis in deserto”, registrando anzi  inconsulte ed irragionevoli proposte di argomenti  di programma che giammai potranno essere realizzate per le ragioni anzidette.

A questa situazione, verrebbe da dire drammatica,di cui vi era e vi è la doverosa necessità di informare la cittadinanza, si sono aggiunti i molteplici problemi rivenienti da una opaca gestione commissariale:va intanto precisato che l’Organo di governo,  nominato per la gestione programmatoria del Comune, è responsabile di eventuali danni provocati nello svolgimento di detta gestione ed in particolar modo per le  determinazioni di danni erariali. Analoga precisazione va rivolta all’apparato burocratico municipale.

Orbene, per fini solo di semplicità discorsiva, distinti i ruoli gestionali dell’Ente Locale fra Organo di programmazione, attribuito a Consiglio comunale,Sindaco e Giunta, ed Organo burocratico, gestore esecutivo  dei  provvedimenti adottati dal primo, diviene spesso di difficile attuazione la linea di netta di demarcazione dei ruoli dalla vigente normativa affidata ai due Organi sicchè, laddove mancano gli equilibri operativi fra i gestori dell’Ente non potranno che essere registrati risultati deludenti e comunque non negli interessi della comunità. 

E’ di tutta evidenza che gli uni e gli atri , pur nel reciproco equilibrio dei rapporti operativi devono informarsi alla vigente normativa  e,quindi, dovranno essere  applicati i provvedimenti sanzionatori per l’adozione di delibere  adottate da organi non preposti a dette funzioni.

In buona sostanza, la sceneggiate non terminate riguardanti le ordinanze  di divieto di balneazione, con conseguente rimozione premiale” del dirigente del settore,la inopportuna  ed intempestiva nomina  di un professionista nella Multiservizi, il mantenimento di un pagamento di somma non liquidato all’avente diritto sin dal 1993 , l’inerzia per  occupazioni abusive di alloggi comunali, la improvvida decisione della vendita di alcune proprietà comunali, le mancate decisioni, senza motivazioni, per eventuali impugnative a sentenze di primo grado, le nomine di legali di competenza  invece del  responsabile dell’Ufficio  e non per ultimi il provvedimento riguardante la gestione cimiteriale per Brindisi e Tuturano alla Multiservizi  e quello relativo al pagamento dell’imposta dovuta per la manifestazione del “Negroamaro".

Sono queste alcune verifiche amministrative-contabili che devono essere esercitate, innanzitutto investendo formalmente  e con l’urgenza del caso il Collegio dei Revisori, ma nel contempo il responsabile apicale dell’Organo di Vertice burocratico, segnalando il tutto alla Magistratura contabile ed al MEF (Ministero Economia e Finanze) per le consequenziali determinazioni.

Infine, devo registrare con rammarico l’insuccesso per la suggerita sobrietà nei toni che avrebbero dovuto costituire la cornice di questo momento elettorale e, pur tuttavia, la speranza dell’amore irrimediabile per questa città porta a pensare a tempi migliori.

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