Opinioni

Opinioni

Discariche abusive: una piaga per i brindisini

L'ex consigliere comimale Vincenzo Albano: "Situazione di estremo degrado in alcune zone delle città"

In via Felice Matteotti nel Villaggio S. Paolo, a ridosso del giardino di via Cellie, perennemente al buio, in una zona abitata da centinaia di famiglie, ma anche nella adiacente via Evangelista Torricelli, si formano da anni discariche abusive di rifiuti indifferenziati, di materiale edilizio, elettrico, di mobili, materassi, televisori, pneumatici, plastica, giocattoli e tant’altro.

Una situazione di estremo degrado che si alimenta giornalmente, senza che nessuno a palazzo si sia sentito veramente impegnato ad intervenire per contrastare le abitudini incivili di tante persone, che mostrano disprezzo per la gente che vive in quella zona, per la loro salute, per il territorio, scaricando indisturbato ogni tipo di rifiuto, ad ogni ora del giorno e della notte. 

Rifiuti che, a causa della calura di questo periodo, emanano odori sgradevoli originati dalla fermentazione dei rifiuti, specie di quelli di natura organica. Per questo la zona è diventata ricettacolo di mosche, zanzare, gatti, e di tanti altri animaletti, con evidente degrado dal punto di vista igienico sanitario.

Discarica abusiva 2-3

Una situazione che peraltro incide sulla bolletta pagata dai cittadini, in quanto la raccolta dei rifiuti abbandonati, in particolari casi non rientra nel canone relativo alla raccolta dei rifiuti. Come accade da tempo in questa città, sono cadute nel vuoto le tante segnalazioni e sollecitazioni di intervento da parte degli abitanti della zona, ormai sfiduciati per le assenze di una Amministrazione, che in verità non ha dovuto impegnarsi molto per rimanere estranea a quanto accade, protetta dalla sua attitudine all'immobilismo, che la tiene spesso lontana dai problemi della città.

Comunque refrattaria alle tante richieste di intervento da parte dei cittadini, che vengono evidentemente avvertite con fastidio, quasi mai soddisfatte. In questo come in tanti altri campi. Nondimeno costituisce un'immagine assolutamente mortificante e degradante, che incide sulla sicurezza dei cittadini e la vivibilità di una zona già martoriata da tanti problemi. Credo che sia urgente intervenire per ripulire dai rifiuti e sanificare le zone interessate, ma anche lanciare finalmente un segnale forte a difesa della sicurezza dei cittadini, dell'ambiente e dell'immagine della città, incrementando il servizio di gestione e controllo del territorio, provvedendo finalmente alla istallazione di un impianto di video sorveglianza, che avrebbe senz'altro un costo inferiore a quello relativo alla raccolta dei rifiuti abbandonati. 

Opinioni

Ospitiamo in questo Blog opinioni di alcuni cittadini Brindisini

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (5)

  • Questo è uno dei secolari problemi mai affrontato seriamente da nessuna amministrazione comunale che si è avvicendata alla guida della ns. città. Se non ricordo male non molti mesi fa ho letto, proprio qui su Brindisi Report, di fondi stanziati per le diverse provincie pugliesi, utilizzabili per la lotta alle "discariche selvagge" quali l'introduzione ed utilizzo delle famose "fototrappole" che nelle cittadine in provincia di Brindisi vengono utlizzate con successo. Che fine hanno fatto questi fondi ? la città sembra cristallizata, avvolta dai soliti problemi irrisolti mentre l'Amministrazione sbandiera ai quattro venti progressi e successi........ma di cosa stiamo parlando ? Basta andare in giro per la città e ci si rende conto della completa latitanza in ogni settore compreso il decoro e pulizia urbana. Abbiamo la Multiservizi che ormai esiste solo di nome e non di fatto, gradirei sapere cosa fa per la città ? Da tempi remoti c'è la solita litania del rilancio di Brindisi nel settore turistico, tempo e parole sprecate....chi ci ha amministrato e ci amministra ora non ha la più pallida idea di cosa significhi lavorare in questo senso ed avere l'ambizione di dire che la città di Brindisi può degnamente entrare nel circuito turistico. Stiamo solo vivendo di riflesso (alquanto misero) del successo turistico che sta vivendo la Puglia a livello nazionale ed internazionale. Se non siamo in grado neanche di tenere la ns. città pulita e contrastare con efficacia il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti è meglio rimanere in disparte. Io personalmente provo vergogna quando ricevo amici, conoscenti da fuori città che vengono a trovarmi e vedono ciò che c'è per strada.... Brindisi non è solo il lungomare, anche questo in stato di abbandono a causa di scarsa illuminazione per lampadine rotte e mai sostituite, arredo urbano distrutto,...... Povera la nostra città.......

  • E tanto complicato fare delle squadre adibite a combattere questo fenomeno diffuso? Con le dovute sanzioni pagherete i costi degli straordinari e quelli dovuti a ecotecna per rimuoverli quotidianamente. Ma puliteeeeee

  • Sign consigliere a me Nn dispiace molto il fatto che sporcacciona seriali quotidianamente butti o i rifiuti per strada. Ma provo vergogna vederli accumulare giorno dopo giorno su tantissime strade della città quasi un biglietto da visita dell incapacità della giunta e di voi dell opposizione. Mi chiedo perché Nn c'è un servizio che li raccolga comunque, perché nessuno apre quei sacchetti per trovare traccia di chi li deposita a sfregio della collettivita, mai nessuno preso e c'è un motivo.. E di gente che va a lavoro alle 5 di mattina e li posa sul cofano della macchina e li fa cadere giù impunemente. Fate fare dei turni ad hoc dei vigili urbani sanitari etc. Ci siamo stancati fatevi un giro delle periferie tutti i consiglieri in pullman e vedrete che vergogna proverete... Oppure no???

  • A Brindisi, possiamo parlare di qualsiasi argomento; non funziona nulla! Una delle Città più belle del Mondo, abbandonata, mal gestita, sporca, pericolosa, arrogante. I rifiuti sono il termometro di questa situazione ma quello che c'è dietro è più grosso di quello che vediamo ogni giorno per le nostre strade. Non c'è rispetto! bisognerebbe andare via, tutti, tutti quelli che come me hanno scelto di rimanere sperando che qualcosa prima o poi cambi.

  • Esiste una soluzione a questo scempio, basta stanare e far pagare la tassa sui rifiuti a questi "signori". Tutti sappiamo che a Brindisi più del 35% dei residenti non paga la tassa sui rifiuti, purtroppo molti di questi ben amati concittadini sono protetti... Oggi ci vuole poco per capire chi paga o no la tassa sui rifiuti, gli organi competenti sanno cosa fare...se non lo si fa è perché cosi deve restare Brindisi, una città sporca e abbandonano a se stessa.

Torna su
BrindisiReport è in caricamento