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L'importanza del ruolo educativo dei nonni

Chi accudisce pazientemente i piccoli della famiglia, intrattenendoli con fiabe e giochi? Chi rotola nella fantasia con i bambini oltre ogni tempo e senza età? Sono loro: i nonni

Chi accudisce pazientemente i piccoli della famiglia, intrattenendoli con fiabe e giochi? Chi rotola nella fantasia con i bambini oltre ogni tempo e senza età? Sono loro: i nonni.

Anche loro hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita dei bambini, specie per le tante famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. Hanno un ruolo sostanziale nel supporto educativo, quando non sussistono problemi di salute, e sono una risorsa all’interno della gestione familiare, una presenza costante, accudente, divertente, affidabile, saggia e piena di esperienza.

I tempi e gli spazi scanditi dal loro fare quotidiano da una parte aiutano i genitori dall’altra divertono i piccoli con giochi, racconti d’altre epoche, nuove attività meravigliosamente inventate da cui traggono entusiasmo gli anziani stessi.

E la loro azione educativa se può contrastare in alcuni momenti con quella dei genitori, cerca sempre di adeguarsi orientandosi alle loro direttive. Le linee pedagogiche vanno strutturate in accordo con i genitori del bambino per non generare contrapposizioni, conflitti, gelosie e condotte educative troppo divergenti.

Con i nonni cadono le raccomandazioni pressanti, le regole, i divieti e si arricchiscono la soddisfazione delle molte richieste del piccolo, le supercoccole. Spesso i genitori riferiscono che i loro stessi genitori si rivelano in qualità di nonni completamente diversi, a compensare gli sbagli psico-pedagogici commessi con loro. Gli anziani della famiglia aiutano i nipoti a trovare il loro io, attraverso la condivisione, l’ascolto reciproco, e rappresentando un modello tra l’essere coetaneo di giochi e l’adulto saggio. Inoltre sembra che venga ottimizzata la capacità di socializzazione essendo i nonni anche più disponibili e con meno comportamenti ansiogeni rispetto ai genitori, che sono oberati di lavoro. Il bambino trova con i nonni un contesto intimo, ricco di emozioni, significativo, uno spazio in cui poter sperimentare apprendimenti nuovi. In definitiva, essi possono svolgere, e di fatto svolgono, un ruolo assai importante e quasi insostituibile nello sviluppo del bambino.

I nonni non vanno però utilizzati come sostituti genitoriali, poiché un eccessivo potere decisionale confonde il bambino nei ruoli, svalutando i genitori. Inoltre troppe figure di attaccamento possono creare legami multipli non adeguati e funzionali allo sviluppo affettivo del piccolo.

Il legame con i nonni è un ricco scambio intergenerazionale, che si rafforza nel tempo finchè essi sono in vita: succede infatti che i bambini diventando adolescenti e poi adulti riferiscono ai nonni sempre un momento ed un pensiero speciale. È di fatto la creazione di un pezzo di storia del nipote che resterà un mattone importantissimo anche oltre la morte dei nonni, poiché gli insegnamenti del modo di fare giocherellone, i consigli che passano attraverso il divertimento, le coccole infinite, le piccole marachelle (fatte con un adulto!), i segreti si custodiranno nel cuore e nella quotidianità, sempre.

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