Martedì, 18 Maggio 2021
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A cura di Blog Collettivo

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La prevenzione sessuale non va in vacanza 

L’inizio della stagione estiva, la fine della scuola e degli esami (per chi ne ha avuti), ha da sempre inaugurato la stagione del divertimento, svago e amore

L’inizio della stagione estiva, la fine della scuola e degli esami (per chi ne ha avuti), ha da sempre inaugurato la stagione del divertimento, svago e amore. Per gli adolescenti questo periodo è dedicato a nuove esperienze, anche di tipo sessuale. Complici le vacanze lontano dai genitori gli incontri per i teenager si moltiplicano. 

La maggior parte dei giovani pensa di essere abbastanza informata, lanciandosi con leggerezza in rapporti a rischio. Sembra che in estate ci sia un aumento, pari al 12 % rispetto all’inverno, di contraccezioni d’emergenza. Aumentano casi di malattia, gravidanze indesiderate e visite ginecologiche. Non è solo incoscienza dell’età, ma sembra che ci sia una cattiva e superficiale informazione trovata in rete non sempre qualificata ed esperta. Gli adolescenti instaurano le prime relazioni intime facilitate dalle chat, anonima. Un dato estremante allarmante è che essi non mettono in atto nessun tipo di prevenzione necessaria alla sicurezza e la salute sessuale, hanno dei comportamenti sessualmente a rischio di gravidanze precoci e malattie sessualmente trasmesse (sifilide, HIV, HPV, candida). 

Sembra che una buona fetta di adolescenti creda che il primo rapporto sia immune dal rischio di gravidanze, altri ritengono che un buon contraccettivo sia fare sesso entro 24 ore dalla fine del ciclo mestruale o farlo in piedi. Altra informazione distorta è che la pillola faccia ingrassare o provochi tumore, e che il preservativo oltre che non assicurare la protezione da HIV, può rompersi facilmente. 

È vero che il preservativo è sottile, per questo occorre essere molto attenti a non graffiarlo e che sia integro prima del suo utilizzo, ma è altrettanto vero che alcune informazioni forse sono ancora troppo confuse! Il preservativo, in realtà, è il sistema contraccettivo più usato, riduce il rischio di gravidanze, previene infezioni o altre malattie sessualmente trasmissibili. Queste ultime possono colpire chiunque abbia rapporti o attività sessuali non protetti. Avere un’infezione significa poterla trasmettere, ma non necessariamente essere malati. Alcune infezioni se trattate tempestivamente possono essere curate, se trascurate possono provocare danni gravi, altre non sono curabili definitamente, come HIV.

È utile e necessario elargire informazioni corrette, esperte per far conoscere lo sviluppo riproduttivo e avere chiara l’importanza della contraccezione, che garantisce il rispetto all’interno della coppia e verso se stessi. Le indicazioni date da professionisti del settore (ginecologi, psicologi) sono la strada maestra per fare chiarezza nel tunnel della disinformazione e superficialità. Occorre parlare con gli adolescenti, abbattendo i tabù, facendo conoscere la rete di consultori e centri ascolto come fonti affidabili e sicure, come la Sic. È utilissimo erogare contenuti comprensibili, chiari, semplici nella forma per sensibilizzare i ragazzi all’importanza della fonte di informazione e alla corretta contraccezione. 

Promuovere tra i giovani una corretta educazione alla prevenzione sessuale, creare un valido supporto per gli educatori (scuole centri di ritrovo) coinvolgendo sempre più esperti che divulghino esatte informazioni alle generazioni di teenager. L’obiettivo principale è l’affidabilità, l’efficacia contraccettiva. Il metodo contraccettivo più indicato dovrebbe essere adatto alle caratteristiche fisiche e di coppia senza interferire con la naturale spontaneità del rapporto sessuale. Deve essere semplice e pratico da utilizzare. 

Questi accorgimenti perché gli adolescenti possano vivere serenamente una vita sessuale, caratterizzata specie a quest’età dalla componente emotiva e affettiva e dalla curiosità del nuovo. Essere accorti non significa razionalizzare un sentimento, un trasposto emotivo, ma suggerisce di non mandare in vacanza la prevenzione in nome di un dio vanitoso del sapere controllare sempre tutto. 

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