Martedì, 26 Ottobre 2021
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A cura di Blog Collettivo

Ospitiamo in questo Blog opinioni di alcuni cittadini Brindisini

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Passate le feste, i brindisini diano una svolta a questa città

Il 5 settembre tutti col naso all'insù per osservare ed ammirare i tradizionali fuochi d'artificio, che scalpitano in attesa di esplodere e regalare il consueto spettacolo pirotecnico alla città

Il 5 settembre tutti col naso all'insù per osservare ed ammirare i tradizionali fuochi d'artificio, che scalpitano in attesa di esplodere e regalare il consueto spettacolo pirotecnico alla città.

Ogni anno Brindisi vive la settimana di ponte tra agosto a settembre con particolare attesa. C'è chi afferma di snobbare i festeggiamenti infastidito dalla confusione, ma che alla fine cede all'abitudine e mette a dura prova i polpacci a suon di vasche lungo i corsi, e chi invece non vede l'ora di osservare meticolosamente la merce esposta su tutte le bancarelle.

Sacro e profano si uniscono in un guazzabuglio che spezza l'indolenza con cui la città vive  la propria esistenza.

Non possiamo negare che ogni festa di San Teodoro costituisca per la città un rintocco d'orologio che segna il passaggio dall'estate verso un autunno timido, il passaggio da un anno all'altro.

Questo scoccare d'ora ci offre l'occasione di guardare indietro e chiederci: "cosa è stato fatto quest'anno?"
"Cosa accadrà in città dopo la sequenza finale dei pirotecnici 3 colpi scuri?"

Passando a setaccio le notizie più importanti che hanno contraddistinto la cronaca cittadina dell'ultimo anno, non c'è molto da andare tranquilli. Tra scandali e notizie sconfortanti che caratterizzano la politica locale, vandalismo onnipresente che non si riesce ad affrontare, ed aumento di tasse che peseranno sulle tasche delle famiglie brindisine, non c'è crocera MSC che possa tenere.

Eppure Teodoro d'Amasea, santo patrono della città assieme a San Lorenzo da Brindisi, in vita tutto era tranne che uno che si faceva mettere i piedi in testa.

Difatti, fece scalpore nel IV secolo d.C per essere l'unico legionario dell'armata Cohorte terza Valeria a rifiutarsi di giustiziare i cristiani nella città di Amasea.

In seguito a questa sua ribellione, molte  furono le pene che dovette pagare, dai processi alle minacce sino alla tortura e alla morte. Nessuna di queste pene fu in grado di scalfire lo spirito indomito del soldato Cristiano.

Uno spirito, che deve ancora maturare nella nostra città dove, contrariamente a quanto mostrato dal Santo protettore, la scelta più facile, quella capace di dare un brevissimo sollievo oggi, ma che mostra l'amaro conto sulle generazioni avvenire, viene stabilmente preferita  ad una seria progettazione.

Lungi dallo scrivente di questo articolo l’irriverente volontà di unire  sacro e profano, ma una seria riflessione sullo stato della nostra città dovrebbe avvenire in ciascuno di noi, col serio impegno di non tollerare più scelleratezze e castronerie a cui ogni giorno assistiamo.

Senza pretendere da noi stessi, semplici cittadini, lo spirito del martire, basterebbe la capacità di riconoscere, anche nei nostri piccoli gesti quotidiani, parte delle responsabilità  per cui Brindisi resta inchiodata al ruolo di ultima fra le ultime delle città,  perdendo ogni possibilità di essere competitiva rispetto alle altre comunità.

Questa estate ci ha regalato la MSC Crociere nel porto, ma cosa è stato offerto ai pochi turisti rimasti a Brindisi? Di certo trecento metri di lungomare non possono bastare a rappresentare un capoluogo di quasi 100.000 abitanti.

E di seguito si sta prendendo l'identità di una città assediata da graffiti, giovani adolescenti che arrivano troppo presto a conoscere il mondo della droga, un centro storico assediato dal parcheggio selvaggio, nonostante le ormai antiche promesse da parte degli amministratori locali. Senza dimenticare il degrado che attanaglia le periferie.

Potremmo continuare ma è meglio fermarci  qui e pensare che il nostro Santo patrono, davanti alla promessa scintillante della carica a Pontefice, espresse uno sdegnoso rifiuto. 

Cosa faremo noi brindisini questo sabato davanti ai fuochi d'artificio ed alle luminarie a ritmo di musica?

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