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La Ionian Queen a Costa Morena

La Ionian Queen a Costa Morena

Tra aprile e settembre una sola nave greca ha fatto più traffico di due italiane

Apprendiamo dall’incontro con i giornalisti tenuto dal Commissario dell’Autorità Portuale e, senza sorpresa, constatiamo come a così poco tempo dal Suo insediamento il Commissario abbia già tanto chiara la situazione del ns. porto e che dalle Sue affermazioni scaturiscono così tante e tali certezze e verità inconfutabili. Abbiamo cercato di farne una analisi sommaria partendo dalle affermazioni dello stesso Commissario, noi che di turismo capiamo poco.

Apprendiamo dall'incontro con i giornalisti tenuto dal Commissario dell'Autorità Portuale e, senza sorpresa, constatiamo come a così poco tempo dal Suo insediamento il Commissario abbia già tanto chiara la situazione del ns. porto e che dalle Sue affermazioni scaturiscono così tante e tali certezze e verità inconfutabili. Abbiamo cercato di farne una analisi sommaria partendo dalle affermazioni dello stesso Commissario, noi che di turismo capiamo poco.

E allora, come si spiegano le forti perdite del Porto di Brindisi con la Grecia e l'Albania: "Una ragione è legata al fatto che l'autostrada termina a Bari e che pochi sanno che dopo c'è una superstrada"

Peccato che ciò sia contraddetto dai dati di traffico diretto nel Salento e registrati nel 2012, anno in cui, a fronte di un contrazione di presenze turistiche in Italia che va dal 20 al 25%, il Salento è l'unica parte d'Italia che ha mantenuto i numeri dello scorso anno e che la maggior parte dei villeggianti arriva attraverso quella sconosciuta superstrada!

"L'altra è legata alla crisi globale del traffico marittimo, ma soprattutto alla crisi greca". E' vero, la crisi economica greca è drammatica, anche se i dati sul turismo 2012, ancora una volta in controtendenza, hanno fatto registrare un leggero incremento rispetto al 2011. Bastava mantenere gli stessi risultati dell'anno passato per ottenere un lusinghiero successo, ma si sa la crisi greca c'è solo a Brindisi.

"La terza è dovuta al fatto che il porto di Bari ha saputo essere più attrattivo". Questo è vero, economicità dei costi portuali e servizi adeguati ai passeggeri hanno fatto la differenza rispetto al porto di Brindisi; ma di chi è la colpa? Comunque, per i due mesi estivi, il commissario ha parlato di un trend positivo per le navi della compagnia di bandiera (la Grimaldi), delle navi greche non sappiamo, anche se si parla comunque di un calo superiore al 16% per i passeggeri sulle linee con la Grecia. Volete sapere delle navi greche? Diamo i numeri di una di queste, la Ionian Queen e confrontiamoli con quelli "positivi" della Grimaldi.

Imbarco e sbarco passeggeri e automezzi Aprile / Settembre 2012

IONIAN QUEEN SORRENTO e FLORENCIA (Grimaldi)
PAXES 98124 PAXES 74198
CARS 21831 CARS 17268
BUSES 132 BUSES 38
TRUCKS 6818 TRUCKS 9381
E infine: "Il passeggero delle navi da crociera offre di più al territorio" , annunciando che saranno le navi da crociera a coprire parzialmente i vuoti lasciati dai traghetti. Il commissario ci permetta però di dissentire, si tratta sicuramente di un'ottima vetrina per il nostro bellissimo porto (Costa Morena Est?!...), che rimarrà però priva di contenuti per tutti gli operatori turistici locali.

Chi sa di turismo (non noi!) sa benissimo del bassissimo valore aggiunto che uno scalo "tecnico" crocieristico porta con se, non solo per gli operatori del settore, ma per tutte le altre attività commerciali e quindi, più in generale, per tutta la comunità; le esperienze passate, anche a Brindisi, non si possono dimenticare! E i passeggeri dei traghetti invece "Passeggeri da stazione ferroviaria", gente che, secondo l'Autorità Portuale, transita senza lasciare nulla perché non è sviluppo del porto "staccare biglietti a poppa delle navi".

Peccato che non si tratti del solo staccare biglietti a poppa delle navi ma di tante professionalità, tra cui agenzie di viaggio e tour operator, che si sono affermate a livello nazionale e che con il loro lavoro di promozione del territorio e della destinazione turistica "Grecia" hanno portato allo sviluppo di tante attività legate al settore ed in particolare al nostro Porto.

Ogni attore di questa "tragedia" si assuma le proprie responsabilità fino in fondo, ricordando che la nascita del collegamento Brindisi - Grecia ha reso il nostro Porto uno degli scali più importanti del Mediterraneo e che il ridimensionamento di questo collegamento ne segnerà il declino definitivo!

*presidente provinciale Confesercenti e responsabile Assoturismo

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