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“Manca una vera regia sulla transizione energetica nel nostro paese”

Nota di Andrea Bottare, segretario nazionale responsabile del settore elettrico ed energetico Uiltec

BRINDISI - È questo il grido d’allarme che lancia la Uiltec attraverso il segretario nazionale responsabile del settore elettrico ed energetico Andrea Bottaro che oggi 30 luglio interverrà all’attivo del settore elettrico organizzato dalla Uiltec di Brindisi. Bottaro esprime le sue preoccupazioni sulle interlocuzioni istituzionali compiute nell’ultimo periodo che hanno evidenziato la mancanza di
strategia e progettualità vera sul settore energetico. Non vi è chiarezza su come distribuire le risorse del Pnrr, interi settori strategici e rilevanti come la filiera del petrolio vengono lasciati fuori, non esiste un vero piano strategico che conduca il paese alla sfida dell’idrogeno.

Manca una vera e propria strategia della produzione energetica del paese, è tutto in mano alle singole aziende del settore che compiono le scelte secondo i propri interesse di business, nessun interesse energetico nazionale, il rischio è di ritrovarsi in tempi brevi con un Paese sempre più energeticamente dipendente da altri paesi, per altro non politicamente stabili, e a pagare sarebbero i lavoratori del settore ed i cittadini, su cui verranno scaricati gli interi costi. La Uiltec impedirà tutto ciò. Sul versante della produzione dell’energia elettrica - continua Andrea Bottaro - assistiamo al balletto dei cambi programma sulla riconversione delle centrali a carbone, tra la poca chiarezza di Enel, il quadro normativo confuso e l’ostilità del territorio si rischia di lasciare i lavoratori in braghe di tela, noi continuiamo a pensare che la riconversione a turbogas anche della Centrale di Cerano a Brindisi insieme ad altri investimenti sostenibili, sia l’unica strada possibile per gestire la transizione e traguardare l’obiettivo della produzione di energia elettrica a zero emissioni.

Non basterà realizzare piani sulle reti intelligenti ed investire per ammodernare una rete che in alcune aree del paese è fatiscente, occorrerà realizzare un salto culturale che veda l’uomo a governare la tecnologia piuttosto che esserne al servizio, vogliamo confrontarci con Enel sui nuovi modelli organizzativi e gestionali che determineranno il nuovo modo di lavorare nel settore elettrico. Come Uiltec, conclude il segretario nazionale Bottaro siamo determinati a contrastare la mancanza di programmazione strategica sul settore energetico, intendiamo supportare la nostra idea di transizione energetica che passa attraverso l’utilizzo del gas, dalla produzione di carburanti a basso impatto ambientale salvaguardando la produzione energetica e l’occupazione, attraverso confronti serrati con i soggetti interessati ed in mancanza di riscontri avvieremo la mobilitazione
dell’intero settore dell’energia.

I lavori dell'attivo, saranno aperti dalla relazione del segretario generale della Uiltec di Brindisi Carlo Perrucci e integrati dalle relazioni tecniche del segretario regionale della Uiltec di Puglia e di Bari Mario Medico e del segretario territoriale Lucio Licchello. Al dibattito interverranno Claudio De Giorgi, segretario regionale della Uil di Puglia e di Bari ed Antonio Licchello, segretario generale della Uil di Brindisi.

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