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Una cosa possibile: disabilità e sport per tutti

L'evento si è svolto domenica 26 settembre, presso il Porticciolo Turistico, negli spazi messi a disposizione dal Marina di Brindisi

BRINDISI - Grande entusiasmo e partecipazione di bambini, ragazzi e adulti domenica 26 settembre, per la
presentazione, presso il Porticciolo Turistico, negli spazi messi a disposizione dal Marina di Brindisi,
del libro “Una Cosa Possibile” dedicato ai ragazzi dai 5 ai 12 anni. L’evento è stato promosso dal Circolo della Vela Brindisi, il presidente Fabrizio Maltinti ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, che pone, tra l’altro, particolare attenzione alla natura e all’ambiente.

Il libro nasce da un’idea di Andrea Alari, scritto da Davide Colla ed illustrato da Marco Rizzi, curatore del progetto, la cui passione di illustratore freelance tende ad ispirare i piccoli lettori delle sue opere a credere in se stessi e a realizzare i propri sogni. Davide Colla si occupa di educazione ambientale e consumo sostenibile, effettua laboratori ed uscite didattiche con le scuole, mentre Andrea Alari, con il suo progetto Surforall promuove l’Adaptive Surf e l’ Adaptive Skate in Italia, per offrire a tutti la possibilità di provare l’emozione di questo stile di vita, dove la diversità diventa un valore aggiunto.

Ed è proprio dall’incontro di Davide e Andrea, entrambi amanti del surf, del mare e della sostenibilità ambientale, che nasce “Una Cosa Possibile”, un libro illustrato per bambini, che affronta il tema dell’inclusione attraverso il mondo degli animali, che scoprono, nonostante le loro difficoltà, la pratica del Surf. I protagonisti, il Fenicottero, che riesce stare fermo solo se sta su una zampa, il Loris che è sempre
triste, la Talpa che non vede ed il Canguro che non riesce a stare fermo, saltellando continuamente, proveranno, surfando, l’ebbrezza di un sogno non facile, ma possibile.

La presentazione, curata dall’autore Davide Colla è stata dedicata ai più piccoli, che sono stati coinvolti in piccole attività e condotti, con curiosità, alla scoperta di temi, quali l’inclusione, l’unicità e l’eguaglianza di opportunità nella vita e nello sport. L’entusiasmo dei bimbi si percepiva, la partecipazione era vivace e attiva, chi sceglieva di essere Talpa si lasciava dondolare ad occhi chiusi su una tavola da Surf, chi sceglieva di essere Canguro saltellava su una grande palla, chi interpretava il Fenicottero, trovava il suo equilibrio con le
braccia aperte, passando da un ostacolo all’altro, usando una sola gamba… e a quel punto, il Loris
osservandoli, forse avrebbe detto: “Era questo che volevo! Non una cosa facile ma…una cosa
possibile” e al Porticciolo, domenica, quella favola si è trasformata in un evento possibile, ricco di
gioia, vivacità, allegria, dove i genitori, entusiasti ringraziavano, auspicando che giornate ludiche,
educative, didattiche come quella appena trascorsa, si replicassero più frequentemente.

Tra saluti e voglia di non lasciarsi, il Circolo della Vela ha distribuito cappellini e buoni gelato a tutti i bimbi, che di corsa hanno affollato la gustosa gelateria antistante “ Crema&Cioccolato”. Il progetto “ Una Cosa Possibile” sta attraversando tutta l’Italia ed una parte del ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza ad associazioni, che si occupano di inclusione.

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