Come scegliere il barbecue: consigli e costi

Sul mercato sono presenti numerose tipologie di barbecue e griglie, ma per cuocere bene i cibi all'aperto è necessario conoscere modelli, funzionamento e caratteristiche.

Arriva l’estate e non vediamo l’ora di trascorrere le serate con gli amici in giardino, magari facendo un bel barbecue. Ma come scegliamo la griglia perfetta? Vi diamo alcuni consigli

Com'è fatto un barbecue?

I barbecue sono realizzati in acciaio inox, in ferro, con rivestimenti di porcellana o ceramica, in cromo o in ghisa e sono dotati di una griglia sulla quale vengono poggiati i cibi per essere cotti.

Ogni tipologia di barbecue si differenzia non solo per il materiale in cui è realizzata la griglia su cui verranno cotti i cibi, ma anche per il combustibile utilizzato per la cottura: il carbone di legno, per esempio, dona un gusto particolare ai cibi, combustibile per eccellenza nella cottura dei cibi al barbecue, tanto che alcuni considerano solo questo tipo di cottura la vera cottura al barbecue.

Come funziona una griglia?

La griglia è costituita da:

  • un bruciatore che ha la funzione di generare il calore per cuocere i cibi;
  • griglie realizzate in materiali capaci di diffondere il calore sui cibi, come l'acciaio inox, la ceramica o altri materiali o sistemi.
  • Nella tipologia di griglia ad infrarossi il sistema di cottura è differente: non è l'aria a riscaldare e cuocere i cibi, ma il calore si diffonde direttamente sui cibi, tramite una piastra.

Quali tipologie di barbecue esistono?

In commercio, sono presenti numerose tipologie di barbecue che si differenziano per forme e dimensioni, ideali anche per essere portati in viaggio, senza rinunciare al gusto della carne cotta nella fiamma:

  • il braciere. E' il modello più comune e presenta una sorta di vasca, di piccole dimensioni, su cui si inserisce il combustibile e al di sopra una griglia, sulla quale verranno collocati i cibi.
  • Il barbecue a carbone. E' il modello più antico è conosciuto e non ha la necessità di essere collegato alla corrente elettrica.
  • il barbecue a gas. E' un modello che può essere alimentato a gas naturale o a propano e in commercio è disponibile anche in grandi dimensioni.
  • il barbecue elettrico. E' un modello che necessità della corrente elettrica per funzionare e, con questa tipologia di barbecue, è possibile ridurre fumi e odori - anche se invitanti - ricorrendo a un raccoglitore di liquidi per i cibi, evitando che i residui del cibo cadano su griglia e brace provocando questo inconveniente.
  • i barbecue a infrarossi. E' un modello in cui il cibo viene collocato su una piastra di ceramica che si riscalda velocemente per poter cuocere i cibi.

Quanto costano i barbecue?

Uno dei maggiori vantaggi nella scelta del barbecue è il prezzo. In commercio, infatti, è possibile scegliere la tipologia che più di adatta alle proprie esigenze economiche, senza spendere tanto se non si ha la possibilità o si acquista il barbecue per utilizzarlo poche volte all'anno, mentre è possibile scegliere tra i modelli più sofisticati, se si ha una vera e propria passione per il barbecue o lo si utilizza quotidianamente. La scelta è sempre dettata dall'uso e dalle necessità, come detto sopra.

In linea generale, possiamo dire che:

  • un barbecue, realizzato in acciaio e alimentato a carbone, ha un costo che si aggira dalle 150 euro alle 900 euro nei modelli più grandi e attrezzati di griglie, mobile poggiabarbecue etc.;
  • un barbecue a gas, con piastra in pietra lavica o in ghisa, ha un prezzo che si aggira intorno alle 300- 500 euro;
  • un barbecue a legna o carbonella, realizzato per il giardino o ambienti esterni, ha un prezzo che si aggira intorno alle 1.000-1.200 euro;
  • un barbecue a infrarossi ha un prezzo che si aggira intorno alle 100 euro fino ad arrivare alle 900 euro;
  • un barbecue elettrico ha un prezzo che si aggira intorno alle 100 euro fino ad arrivare alle 200 euro. E' uno dei modelli meno costosi sul mercato.

Se, invece, desiderate costruire nel vostro giardino un vero barbecue in muratura, i prezzi si aggirano intorno alle 150 euro, se realizzato in cemento, e fino alle 1.500 euro nelle tipologie dalle linee più classiche o rustiche in base al rivestimento scelto.

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