Casa: quale colore alle pareti?

Bianco, nero, arancione o verde? Tutti i toni hanno la loro bellezza se non stonano col resto dell’arredamento, col pavimento, o gli infissi. Quello che detta legge è senz’altro il buon gusto. Scopriamo qual è la tinta che fa per voi

Scegliere il colore delle pareti della nostra casa non è affatto semplice, ma con alcuni consigli vi forniamo delle dritte.

Il bianco

Gli architetti e i designers adorano il bianco perché genera ambienti spaziosi e linee pulite, specie se abbinato ad un parquet può dare la sensazione di calore. Ma basta aggiungere anche solo degli arredi in legno come un tavolo in rovere, un divano in pelle scura o un tappeto colorato

Colorare solo una parete o tutta la stanza?

La tendenza attuale nel design di interni suggerisce di non colorare affatto tutte le pareti di una stanza. Sceglietene una (o due al massimo), la più adatta secondo voi, e dipingetela. Oppure, potete anche colorare delle porzioni di essa, come un pilastro e una trave, facendo risaltare in questa maniera i suoi elementi strutturali. Ma si possono anche lasciare le travi e i pilastri in bianco e colorare solo la parete.

Quali tonalità usare?

Tutti i toni hanno la loro bellezza se non stonano col resto dell’arredamento, col pavimento, o gli infissi. Quello che detta legge è senz’altro il buon gusto.

Comunque, dovendo scegliere, operiamo una prima distinzione tra tonalità accese e tonalità neutre.

Tra le prime ci sono il rosso carminio, l’arancio, il giallo primario, il blu oltremare, il verde.

Tutte colorazioni forti, senza aggiunta di bianco o nero. Mentre tra i toni neutri possiamo distinguere le tonalità beige, i marroni, i verdoni, per finire allo stesso grigio. I toni accesi sono adatti per un ambiente sbarazzino, giovane e moderno, ma sono più difficili da abbinare al resto dell’arredamento. Mentre le tonalità neutre sono adatte a tutti gli ambienti classici e moderni. Dal neo-barocco all’attuale stile moderno-contemporaneo elegante e raffinato. I neutri vanno bene per qualsiasi tipo di pavimentazione ed infissi che abbiate.

Parete blu

Il blu è una tonalità fredda, infatti è molto usato nelle località marine. Esso è la tipica tinta delle case balneari greche e dei paesi che si affacciano sul sud del mediterraneo dove si usa pitturare gli infissi esterni. E’ adatto anche a colorare le stanze dei bambini (per lo più maschietti). E’ una tonalità scura ma vivace e, se abbinata ad un parquet in legno, attenua molto il senso di freddezza.

Parete rossa, arancio, gialla

Il rosso, l’arancio ed il giallo sono tonalità estremamente calde, e contribuiscono a rendere un ambiente eccitante e stimolante. L’arancio è particolarmente adatto perciò negli ambienti in cui si lavora: per questo è molto utilizzato in studi e uffici dove è richiesta molta energia neuronale.

Pareti verdi e viola

Il verde ed il viola sono colori secondari, discendono cioè dalla mescolanza di due colori primari (verde = giallo + blu; viola = rosso + blue). Il loro essere “caldo” o “freddo” dipende dalla quantità di blue presente. Ad esempio un verde che si avvicina molto al giallo è senz’altro più caldo rispetto ad un verde che si avvicina al blu. Sono tonalità molto difficili da abbinare al resto della casa, per questo il loro utilizzo va centellinato e previsto a tavolino, preferibilmente con l’aiuto di un architetto.

Colori neutri

La gamma dei neutri include tutte le tonalità che vanno dai marroni ai verdoni, ai beige, sino a finire ai grigi. Sono particolarmente facili da abbinare al resto della casa in quanto sono indicati sia in ambientazioni con arredo moderno che classico.

Nero

Il nero è assenza di luce. E’ particolarmente utilizzato negli interni di discoteche, pubs e locali notturni.

Nelle abitazioni può essere impiegato per esaltare il contrasto tra le pareti o per evidenziare degli oggetti appesi ad esse come quadri, sculture, etc. Può essere utilizzato anche per dare il senso della profondità pitturando solo un lato di una stanza, o la parete di fondo di un corridoio, che in questa maniera sembrerà più lontana.

Pittura lavagna

E’ un’idea molto carina, infatti è molto utilizzata in ludoteche e spazi per la ricreazione: la pittura Lavagna è una vernice composta da acril poliuretano, è facile da applicare a pennello, a rullo o a spruzzo su superfici lisce e ben trattate. Il prodotto crea un film protettivo colorato super resistente e scrivibile con gessetto. Si cancella con cassino di lana o fazzolettini di carta tipo scottex.

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