Preservare gli alimenti in cucina: il vetro

La conservazione domestica dei prodotti alimentari è molto importante, sia per la nostra salute sia per garantirne il mantenimento delle proprietà organolettiche. Bannate i contenitori di plastica e scegliete il materiale al 100% naturale

I contenitori in vetro conservano freschezza, proprietà vitaminiche, effervescenza e sapore dei cibi e delle bevande, agendo da barriera naturale contro i batteri ed evitando che gli sbalzi termici compromettano l’integrità del contenuto. Per questo il contenitore in vetro è da sempre utilizzato in cucina come imballaggio più sano e sicuro, sia per la cottura a microonde ed alte temperature sia per la conservazione a basse temperature, facile da pulire e da sterilizzare.

Il vetro è infatti percepito dagli europei come il materiale da imballaggio a “prova di migrazioni pericolose” perché ritengono che le interazioni di sostanze chimiche degli imballaggi di plastica costituiscano un pericolo per la salute.

Il vetro ha una superficie non porosa che non assorbe la materia plastica e può essere lavato in sicurezza a temperature elevate nella lavastoviglie, senza sciogliersi o deformarsi. La maggior parte dei contenitori per alimenti in vetro sono progettati per resistere al calore elevato senza rompersi. I contenitori in plastica, anche quando scegliamo materie plastiche prive di Bpa, hanno sostanze chimiche tossiche e dannose per il sistema endocrino che possono migrare nel nostro cibo durante la cottura nel microonde.

Altrimenti perché una direttiva europea (28/01/2011) ha vietato la produzione di biberon contenenti Bpa (Policarbonato) orientando i genitori ad adottare biberon in vetro?

Le mamme sanno che del vetro possono fidarsi perché è impossibile che si determinino fenomeni di migrazione tra contenitore e alimento grazie al costituente fondamentale del vetro, cioè il silicato amorfo.

Il vetro, inoltre, è il contenitore ideale per alimenti e bevande, sia alcoliche, come il vino e la birra, che non alcoliche, come acqua, succhi di frutta e soft drink. Ma anche per oli, marmellate, passate di pomodoro, yogurt, sottaceti.

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