Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca San Vito dei Normanni

Disarmato dopo accoltellamento: "I carabinieri hanno rischiato la vita, necessario taser"

La richiesta del Nuovo sindacato carabinieri a seguito del grave episodio avvenuto a San Vito dei Normanni, dove una 17enne è stata ferita dal vicino

SAN VITO DEI NORMANNI – “E’ necessario equipaggiare i colleghi con il taser”. Lo chiede il segretario generale regionale Puglia del Nuovo sindacato carabinieri (Nsc), Cataldo Demitri, a seguito del grave episodio avvenuto nella tarda serata di sabato 30 settembre nel centro di San Vito dei Normanni, dove una 17enne è stata accoltellata all’addome dal vicino di casa, affetto da problemi di natura psichica, senza alcun motivo.

“Quanto avvenuto – dichiara Demitri in una nota -  è di una gravità inaudita. Innanzitutto esprimiamo solidarietà alla ragazza, alla sua famiglia e le auguriamo una pronta guarigione. L'aggressore è stato raggiunto tempestivamente dai militari del nucleo radiomobile di San Vito dei Normanni all'interno della propria abitazione e aveva ancora tra le mani il coltello insanguinato”. 

“I colleghi con professionalità hanno immediatamente disarmato l'uomo per renderlo inoffensivo, evitando ogni sua reazione insana e inconsulta. Per questo motivo – prosegue Demitri – essendo andati oltre l’ordinario lavoro svolto quotidianamente e alla luce del fatto che hanno seriamente rischiato la vita, chiediamo ai nostri vertici, ai sensi dell’art. 1462 del codice di ordinamento militare, un riconoscimento per il pericoloso intervento”. 

“È bene ricordare che episodi del genere sono sempre più frequenti, motivo per cui è necessario equipaggiare anche i colleghi delle stazioni con il taser per permettere loro di operare in sicurezza riducendo drasticamente il contatto fisico tra il militare e il soggetto fermato”-
 

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