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La Torre civica di Cisternino

La Torre civica di Cisternino

Via libera della soprintendenza: riapre la Torre civica di Cisternino

Rilasciato all'amministrazione comunale l'utilizzo per ogni iniziativa culturale o manifestazione pubblica e per la concessione temporanea di spazi a terzi per qualsiasi tipo di evento, compatibile con il carattere storico e artistico del bene

CISTERNINO - Dopo la chiusura conseguente a un esposto firmato da cinque consiglieri di opposizione, riapre la Torre civica a Cisternino, su pronuncia del Soprintendente  Maria Piccarreta: l'archietto ha rilasciato all’amministrazione comunale l’utilizzo per ogni iniziativa culturale o manifestazione pubblica e per la concessione temporanea di spazi a terzi per qualsiasi tipo di evento, compatibile con il carattere storico e artistico del bene, con richiesta prematura alla Soprintendenza dei Beni Culturali, allegando il programma delle finalità culturali e le misure di conservazione e salvaguardia previste. 

luca convertini sindaco cisternino-2“Finalmente la torre Civica di Cisternino ritorna aperta e in futuro sarà piena di eventi per tutte le associazioni comunali che chiederanno di usarla attraverso progetti e mostre culturali con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale", dice  il sindaco  Luca Convertini, dichiarandosi soddisfatto della risposta della Soprintendenza dei Beni Culturali e lancia un messaggio ai cinque consiglieri comunali d'opposizione, autori dell'esposto alla Soprintendenza.

“Credo che questa estate, si sia garantito il rispetto delle norme circa la possibilità di usufruire di queste ricchezze storiche per farle godere ai tanti turisti. Chi pensava di metterci in difficoltà, ha  dimenticato (per vero non tutti i 5 consiglieri comunali) che in passato la medesima Torre veniva utilizzata per mostre a pagamento gestite da esterni per le quali non mi risulta fossero state richieste autorizzazioni”, prosegue il primo cittadino. 

“Con quell’esposto si è innescato un principio per cui qualunque evento o manifestazione che riguarda non solo la Torre, ma l’intero centro storico che avrà necessità di pareri autorizzativi, così come oggi imposto dalla Sovraintendenza. Tutto questo può determinare un danno economico e anche d’immagine alla nostra città.  Noi vorremo fare turismo e cultura invitando i consiglieri di minoranza ad essere più ‘costruttivi’.”

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