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I tavoli acquisitati quattro anni fa dal Comune di Brindisi: non si trovano più

I tavoli acquisitati quattro anni fa dal Comune di Brindisi: non si trovano più

Arredi spariti, il Comune costretto al nuovo acquisto per l'evento europeo

La giunta impegna diecimila euro per la fornitura di tavoli e sedie dall'Ikea da sistemare all'interno del Verdi: il teatro ospiterà il seminario organizzato dal Partito popolare europeo sulla rete dei trasporti. Prevista la partecipazione di Tajani

BRINDISI – Niente da fare: non si trovano i tavolini e le sedie a marchio Ikea che il Comune di Brindisi era convinto di avere in magazzino e di usare in occasione del seminario organizzato dal Partito popolare europeo a metà del mese prossimo al Verdi. Non si riesce a capire che fine abbiano fatto gli arredi del valore di quattromila euro, se siano diventati oggetto del desiderio di qualcuno, se cioè siano stati rubati o se siano stati prestati ad associazioni e mai restituiti.

L'assemblea della commissione Civex a Brindisi-2-2-2

Fatto sta che non ci sono. Spartiti dai magazzini del teatro Verdi e di Palazzo Guerrieri. L’amministrazione, di conseguenza, è costretta a comprare un altro stock, identico a quello precedente acquistato quattro anni fa all’Ikea di Bari in occasione di un evento simile, sempre promosso dal Ppe nel Nuovo Teatro Verdi.

Certamente quel che è successo e che è venuto a galla lo scorso 29 aprile, dopo un sopralluogo dei tecnici comunali con il dirigente dei Lavori Pubblici, Gaetano Padula, non è un bel biglietto da visita per una città che il 15 e il 16 giugno diventerà la capitale europea per affrontare un tema di importanza strategica per l’economia: “Città e Regioni per il rilancio della rete di trasporto trans europea (Ten-T Network)”.  

L’obiettivo è la definizione delle “priorità che l’Unione Europea assegna nel destinare le sue attenzioni sullo sviluppo di tutte le reti di trasporto esistenti”. A maggior ragione “considerato il fatto che la regione Puglia è una di quelle interessate alla richiesta di prolungare il corridoio baltico-adriatico sino a Brindisi”.

Il capoluogo, quindi, ospiterà 110 persone, fra componenti del Comitato delle Regioni provenienti da tutta l’Unione Europea, parlamentari in arrivo da Bruxelles, presidenti di Regione, Province e sindaci. Tutti invitati dal componente brindisino, Mauro D’Attis che tanto ha fatto per portare a Brindisi l’evento. E’ prevista anche la partecipazione dell’onorevole Antonio Tajani, presidente del parlamento della Ue: il suo staff ha già confermato la presenza.

C’è già chi parla di danno d’immagine. C’è da mettere sul piatto della bilancia, anche il danno economico legato al costo del nuovo acquisto: quattromila euro più o meno, quanto è necessario per ricomporre la fornitura originaria di 90 tavolini e 168 sedie. Sono spariti, stando alla denuncia sporta ai vigili urbani, 22 tavolini e 68 sedie.

La giunta, di recente, ha impegnato la somma necessaria all’organizzazione dell’evento, pari a diecimila euro, destinata anche alla sistemazione interna del Nuovo Teatro Verdi, per lo “smontaggio e il rimontaggio delle poltrone del primo settore” che dovranno essere rimosse per far posto ai tavolini e alle sedie. Nell’importo sono compresi i costi per la manodopera e per il nolo della struttura.

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