Attraccata in porto la nave carica di migranti africani

Soccorsi al largo della Libia: dieci casi sospetti di scabbia, a bordo 653 persone, 65 minorenni non accompagnati da genitori, 81 donne di cui due incinte. Due giovani donne sono decedute. La Siem Pilot battente bandiera norvegese impegnata nell'operazione Frontex

BRINDISI – La nave battente bandiera norvegese Siem Pilot è attraccata a Brindisi, banchina di Sant’Apollinare, con il suo carico di migranti africani: 653 persone soccorse al largo delle coste libiche, di cui 81 donne (di cui due incinte), 65 minorenni (la maggior parte dei quali non accompagnata da genitori) e 507 uomini. A bordo della nave c'erano anche due donne decedute, le cui salme sono state trasportate a bordo di due carri funebri subito dopo l'attracco. 

L’imbarcazione, dispiegata nel Mediterraneo nell'ambito dell'operazione Triton, era intervenuta nella tarda mattinata di venerdì (10 giugno) per prestare soccorso alle vittime di uno dei tanti naufragi verificatisi nel Canale di Sicilia.

I migranti sbarcati dalla Siem Pilot 3-2

I migranti erano attesi nel porto di Brindisi dagli uomini della Protezione civile comunale e provinciale, dalle forze dell'ordine, da personale del 118 e della croce rossa, da tutte le autorità locali interessate (prefettura, Capitaneria di porto, Autorità portuale), oltre ad alcuni funzionari dell'agenzia Frontex, che per conto dell'Unione Europea coordina l'operazione Triton. Presso un tendone allestito sulla banchina da Croce Rossa e 118 viene effettuato un primo screening sanitario. La Protezione civile provvede invece a rifocillare i naufraghi all'interno dell'ex capannone della Montedison, dove sono stati installati dei bagni chimici. 

I migranti sbarcati dalla Siem Pilot 4-2

Stando alle prime informazioni, dieci sarebbero i casi sospetti di scabbia, mentre 4-5 persone hanno riportato ferite non gravi (soprattutto alle gambe) durante il naufragio. Ispettori della Squadra mobile e della Digos stanno verificando se si nascondono anche gli scafisti fra i 650 disperati. Un sospettato, a tal proposito, è stato accompagnato in questura, dove saranno effettuati gli accertamenti investigativi del caso. 

Gli extra comunitari saranno divisi equamente tra le strutture di Brindisi, Bari, Bat (Barletta-Andria-Trani) Lecce e Foggia, mentre per i minorenni è al vaglio la possibilità di realizzare una tendopoli presso il centro Cie di Restinco alle porte del capoluogo. Da quando si è riattivata la tratta di migranti nel Canale di Sicilia, questo è il terzo (e più ingente) sbarco avvenuto a Brindisi in poco più di un mese (il 26 maggio approdarono circa 300 naufraghi trasportati dalla fregata Karlsruhe della Marina Militare tedesca; quattro giorni dopo vennero accolti altri 346 migranti salvati in mare da un pattugliatore irlandese, oltre a una salma). Con ogni probabilità non sarà l'ultimo. 

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