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Rifiuti stamani in periferia e in centro a Brindisi

Rifiuti stamani in periferia e in centro a Brindisi

Spiagge sporche: per ora nulla da fare. Rifiuti: mediazione difficile

La pulizia delle spiagge per adesso i brindisini se la possono solo sognare. La crisi Ecologica Pugliese, che contrappone non solo i lavoratori all'azienda per il ritardo nella corresponsione dei salari e con tanto di stato di agitazione proprio in queste ore, ma anche lo stesso Comune alla ditta del Barese

BRINDISI – La pulizia delle spiagge per adesso i brindisini se la possono solo sognare. La crisi Ecologica Pugliese, che contrappone non solo i lavoratori all’azienda per il ritardo nella corresponsione dei salari e con tanto di stato di agitazione proprio in  queste ore, ma anche lo stesso Comune alla ditta del Barese con ricorso alla magistratura amministrativa, congela una situazione che non va proprio giù a chi frequenta solo i tratti liberi del litorale del capoluogo.

La brutta notizia arriva proprio dal commissario prefettizio Cesare Castelli, sul piede di partenza e in procinto di passare le consegne al nuovo capo dell'amministrazione civica Angela Carluccio, la cui proclamazione a sindaco avverrà mercoledì alle 18 nella sala convegni di Palazzo Nervegna. Lo dice chiaramente Castelli, su domanda di BrindisiReport.it: “La mia posizione attuale è una sorta di limbo. Non posso che passare questo ed altri problemi al sindaco eletto domenica scorsa dai cittadini di Brindisi”. La prima grana per Angela Carluccio è già confezionata: quella del servizio di igiene urbana in piena bufera. Del resto, è un regalo della precedente amministrazione, la cui maggioranza si è traferita armi e bagagli nella sue fila.

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Sloggiare Ecologica Pugliese – ammesso che questa resti l’intenzione - non sarà facile, al di là di ogni obiettiva valutazione sulla qualità e la puntualità del servizio effettivamente svolto. E i mille ostacoli al bando per la gestione decennale nell’ambito dell’Aro cui Brindisi appartiene, sono sempre più la rappresentazione della trappola in cui sono finite le più che legittime aspirazioni dei cittadini di Brindisi (quelli perbene e rispettosi delle regole) di  vivere nel decoro e nella pulizia.

Sembra difficile da sbloccare, intanto, la vertenza per gli stipendi. Il commissario stamani ha incontrato i lavoratori, impegnandosi per la ricerca di una soluzione ma intanto chiedendo, senza ottenere risposta positiva nel lungo termine, al personale di Ecologica Pugliese di riprendere i turni per non mettere la città in uno stato di emergenza rifiuti. Quindi alle 17,30 tocca ad Ecologica Pugliese affrontare il problema con Cesare Castelli ed i suoi collaboratori. Una delle ipotesi sul tavolo è quella che il Comune anticipi i salari, per poi rivalersi sui pagamenti ad Ecologica Pugliese. Ma non si sa ancora se questa sia una strada legalmente percorribile, quindi per il momento l’esito di questa mediazione resta incerto.

I lavoratori si sono impegnati a riprendere la raccolta sulla base della corresponsione di anticipi di mille euro con bonifici di Ecologica Pugliese, integrati da un intervento economico del Comune a rivalersi sul canone mensile dovuto alla società di igiene urbana. Inoltre, i laoratori vincolano il proseguimento del servizio alla presentazione da parte di Eologia Pugliese, all'incontro con il commissario prefettizio, dei tabulati con la situazione reddituale dettagliata dei dipendenti.

E l’incontro fra il commissario Castelli, i sindacati e rappresentanti di Ecologica pugliese ha avuto un esito positivo, in quanto è stato raggiunto un accordo in virtù del quale la ditta ha già effettuato un versamento pari a mille euro sui conti correnti dei lavoratori a titolo di saldo della mensilità di maggio, mentre l’amministrazione comunale si impegna a saldare la parte restante attingendo da un fondo in cui confluiscono le cauzioni del 5 per cento (pari a poco più di 60mila euro) trattenute dai canoni mensili pagati all’azienda.

I sindacalisti ad ogni modo hanno manifestato il malcontento dei lavoratori per i ritardi nella corresponsione degli stipendi che si registrano ogni mese, chiedendo che la società faccia chiarezza sull’ammontare esatto del Tfr (trattamento di fine rapporto) e di altre pendenze con i lavoratori. Questo anche in considerazione del fatto che a luglio, oltre alla mensilità di giugno, ci sarà da versare anche la quattordicesima. Le organizzazioni sindacali ad ogni modo intendono affrontare la questione con la sindaca Angela Carluccio, che si insedierà domani (22 giugno). Il servizio, intanto, fin dalla tarda mattinata è ripeso regolarmente. 

Articolo aggiornato alle 22,04

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