rotate-mobile
Cronaca

Se tua madre 90enne incontra un medico da film al pronto soccorso del Perrino

Ecco una segnalazione di una nostra lettrice che ci parla di buona sanità, quella che tutti ci auguriamo prevalga tra le mille difficoltà in cui versano gli ospedali del Sud. Tutto di svolge di notte al pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi, epicentro di tante criticità e tensioni

BRINDISI - Ecco una segnalazione di una nostra lettrice che ci parla di buona sanità, quella che tutti ci auguriamo prevalga tra le mille difficoltà in cui versano gli ospedali del Sud. Tutto di svolge di notte al pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi, epicentro di tante criticità e tensioni.

Una notte al pronto soccorso con una madre anziana e acciaccata...e già immagini la sufficienza con cui verrai trattata e ti prepari a rispondere che una madre la ami anche se ha novant'anni (quasi novantauno) e non permetti ad alcuno di dirti.... sa considerata l'età.... Allora respingi l'idea e pensi che il 118 puoi chiamarlo anche più tardi........poi.....lo chiami.

Ti arrivano 4 persone gentili e competenti che si rivolgono con tenerezza a tua madre anziana e acciaccata, un simpatico medico, il dottor John o Joni (credo che si chiami così), che le si rivolge come se fosse la sua mamma e la tranquillizza e ha parole di comprensione per i familiari che non si aspettano da lui parole di conforto. E invece lui trova una parola gentile per tutti e alleggerisce la tensione e spiega quello che farebbe se fosse la sua mamma....invece la mamma è la tua, anziana e acciaccata.

Allora anche arrivare al pronto soccorso non è stato traumatico come avevi pensato perché il dottor John o Joni, albanese, è ancora lì con te chiama gli infermieri, spiega la situazione e tutto si svolge con sollecitudine ed efficienza. Analisi, flebo, consulenze, in piena notte...... Sembra di essere in un film e invece siamo a Brindisi, all'ospedale Perrino. Nel profondo sud bistrattato e ricordato spesso solo per luoghi comuni, stereotipi e pregiudizi stupidi e tristi, per tutto il brutto che sembra regnare sovrano e mai per ciò che di bello si può trovare (e che non sono solo i luoghi di vacanza).

La solidarietà e l'accoglienza risiedono qui da sempre sia che questo sia un familiare o un amico o un oscuro migrante sbarcato nella notte. Vorrei ringraziare lo staff del 118 e tutti gli operatori del pronto soccorso dell'ospedale A. Perrino che nella notte tra il 15 e il 16 aprile 2014 si sono prorogati per la mia mamma anziana ed acciaccata, l'hanno accolta con un sorriso e dimessa a notte inoltrata, ma forse era già mattina presto, con un incoraggiamento ad alto valore terapeutico. (Francesca e Luciana Vergine)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Se tua madre 90enne incontra un medico da film al pronto soccorso del Perrino

BrindisiReport è in caricamento