Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Cittadini tra abbandono di rifiuti e disinfestazioni in ritardo"

Nella parte est del rione S. Elia, in via Leonardo da Vinci, nella zona sottostante il complesso edilizio abitato da centinaia di famiglie, ma anche sulla carreggiata che costeggia canale Patri, all'altezza del ponte situato sulla complanare che collega il quartiere S. Elia a quello di La Rosa

BRINDISI - Nella parte est del rione S. Elia, in via Leonardo da Vinci, nella zona sottostante il  complesso edilizio abitato da centinaia di famiglie, ma anche sulla carreggiata che costeggia canale Patri, all'altezza del ponte situato sulla complanare che collega il quartiere S. Elia a quello di La Rosa, si stanno riformando, ancora una volta, diverse  discariche abusive di  materiale edilizio ed elettrico, mobili, parti di televisori, plastica, pneumatici, giocattoli e tant’altro.

rifiuti s.elia 7-2Abbandono dei rifiuti - Una situazione di estremo degrado che si ripropone periodicamente, senza che nessuno si sia sentito veramente impegnato ad intervenire,  per contrastare le  abitudini incivili di chi mostra disprezzo per la gente e per il territorio,  scaricando  indisturbato ogni tipo di rifiuto, ad ogni ora del giorno e della notte. Una situazione che peraltro incide pesantemente sulla bolletta  pagata dai cittadini, in quanto la raccolta dei rifiuti abbandonati  non rientra nel canone relativo alla raccolta dei rifiuti.

 Sono cadute nel vuoto le tante segnalazioni  e  sollecitazioni di intervento degli abitanti della zona, ormai sfiduciati dalle assenze, dai silenzi, dalle promesse di sistematico intervento mai mantenute, da parte di una  amministrazione che non ha saputo o voluto affrontare e risolvere un problema di così grande rilevanza ambientale , che investe la salute, la sicurezza dei cittadini, la vivibilità di una zona già martoriata da tanti problemi.

Non è questa la circostanza per  fare polemiche e additare responsabilità, che certamente ci sono. Credo che sia urgente intanto ripulire dai rifiuti tutta  la zona interessata, compresa quella di proprietà comunale, ma anche lanciare finalmente un segnale forte per la difesa dell’ambiente, per la sicurezza dei cittadini  e l’immagine della  città, incrementando il servizio di gestione e controllo del territorio, provvedendo finalmente alla istallazione di un impianto di video sorveglianza, che avrebbe senz'altro un costo inferiore a quello relativo alla raccolta dei rifiuti abbandonati.

rifiuti s.elia 4-2Disinfestazioni e derattizzazioni - L’approssimarsi della stagione calda ripropone anche il problema legato alla infestazione di zanzare, blatte, vespe, mosce, topi, piccioni. Un problema vissuto con grande disagio e preoccupazione da parte dei cittadini, perché alcuni di questi animali,  oltre che fastidiosi,  possono diventare mezzi di trasmissione di numerose malattie pericolose.

Negli anni scorsi, come hanno ampiamente documentato le cronache giornalistiche dell'epoca, molti nostri concittadini hanno lamentato più volte la presenza di una notevole quantità di zanzare,  di topi e blatte, che attribuivano alla  mancata effettuazione di adeguati e tempestivi interventi di disinfestazione e di derattizzazione, ma anche  ad una debole attività di controllo da parte dell'amministrazione comunale nella gestione dell'appalto .

Se ogni anno si è ripresentato puntualmente   lo  stesso problema , significa che c’è qualcosa che  non va, che andrebbe registrata, seguita, controllata.  C’è la diffusa convinzione che l’amministrazione in questo settore annaspi da molti anni  nelle tante dimenticanze ed inadeguatezze, che la fa trovare sempre in ritardo rispetto ai problemi ed alla loro soluzione. Intanto va ribadito,  che l’approccio utile  alla lotta contro questi animali,  sia  quello di considerarla come un complesso di attività di controllo ambientale,  in cui la disinfestazione e la derattizzazione costituiscono solo una  parte.

rifiuti s.elia 3-2In questo contesto assume fondamentale importanza la tempestività dei  trattamenti anti-larvali al fine di impedire  che le larve diventino zanzare adulte, la concreta effettuazione  di periodiche indagini sui micro e macro focolai di infestazione prima degli interventi di derattizzazione, l’utilizzo di efficaci mezzi di contenimento della popolazione di colombi, l’attivazione di una campagna di informazione della popolazione sulle iniziative e sui comportamenti che può   assumere,  per evitare di creare un ambiente  favorevole alla riproduzione di questi animali.

Ma soprattutto, si rende  necessario effettuare  per tempo,  tutte le azioni di prevenzione e di contrasto, ma anche di controllo, previste da quell’oneroso capitolato di appalto,  con interventi mirati, da effettuarsi  nei periodi e con la cadenze necessarie. Altrimenti tutto diventa inadeguato e inefficace.

rifiuti s.elia-2Il capitolato d'appalto - Proprio per questo mi chiedo,  facendo riferimento a quanto previsto nel  disciplinare del  servizio di derattizzazione, disinfezione e disinfestazione del capitolato di appalto,  se sono stati effettuati gli interventi previsti; se e quali misure preventive anti-larvali  e di controllo dei focolai di infestazione sono state concretamente effettuate dall'inizio dell'anno in corso;  se, quali e quanti controlli sono stati attivati dal personale del comune per verificare l’efficacia e l’efficienza  degli interventi;  se sono stati analizzati i prodotti utilizzati dalla ditta incaricata; se sono state rilevate  eventuali inadempienze o non conformità rispetto a quanto previsto in contratto.

Ma anche se si intende finalmente obbligare la società incaricata del servizio,  ad affiggere il programma degli interventi nelle zone interessate, per permettere ai cittadini di tutelarsi, ma anche di controllare la loro effettiva esecuzione. I cittadini sono stanchi di vivere nel degrado,  a stretto contatto con rifiuti non prelevati tempestivamente,  con la sporcizia, con i topi, con le blatte, con i colombi, con i loro escrementi. Sono stanchi di  sentirsi cittadini di una città trascurata.

rifiuti s.elia 2-2-2Chiedono e pretendono una città sicura, pulita, a misura umana, perché le tante situazioni sofferte negli anni scorsi, ma anche del presente,  offendono la loro dignità. Non sopportano  di essere presi in giro, di pagare un prezzo elevatissimo, spesso ai limiti delle loro possibilità economiche, per un servizio scadente.

Non credo che sia sufficiente qualche  comunicato per ritenere risolto il problema . Ci vuole qualcosa in più, che a quanto ho percepito in questi ultimi anni,  risulta di difficile attuazione. Bisogna semplicemente agire,  senza dilazioni  di sorta,    adottando  tutte le iniziative per contrastare in maniera efficace la proliferazione di questi animali,  quantomeno  per dare significato alla funzione svolta e soddisfare le aspettative dei cittadini. Perchè sono loro che pagano.

Purtroppo credo che anche quest’anno  si stiano maturando preoccupanti ritardi. Che possano ripresentarsi i problemi di sempre. Ammesso che si voglia intervenire. Temo che si sia ancora fermi sul binario di partenza.

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