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Cronaca

Trovata un'arma nei campi dove furono presi i tre brindisini arrestati per furto

Trovata una pistola calibro 7,65 completa di caricatore con cinque cartucce, lungo la via di fuga dei tre brindisini arrestati lunedì scorso dopo essere stati sorpresi a Mesagne a bordo di un'auto rubata con addosso il passamontagna

MESAGNE – Trovata una pistola calibro 7,65 completa di caricatore con cinque cartucce, lungo la via di fuga dei tre brindisini arrestati lunedì scorso dopo essere stati sorpresi a Mesagne a bordo di un'auto rubata con addosso il passamontagna.

La scoperta è stata fatta sabato mattina dagli agenti del commissariato di Mesagne, diretti dal vicequestore Rosalba Cotardo, durante un servizio di controllo di tutta l'area interessata dall'inseguimento, dove, inoltre, un quarto complice riuscì a dileguarsi perdendo anche il giubbotto.

Potrebbe aggravarsi, quindi, la posizione di Antonio Grassi di 27 anni, Francesco Franchin di 24 e Giovanni Antico di 30, già accusati di furto aggravato e restistenza a pubblico ufficiale per i fatti di lunedì. E potrebbe essere anche individuato il fuggitivo. L'arma sequestrata, infatti potrebbe rivelare indizi importanti ai fini investigativi.

I poliziotti mesagnesi la sera del 19 maggio notarono una Fiat Tempra di colore bianco con la marmitta rotta in via Brindisi a Mesagne, all'altezza del distributore di benzina Agip. Sui sedili posteriori c'erano due individui che calzavano il passamontagna. Inevitabile il controllo da parte dei poliziotti che si tramutò in un inseguimento lungo la complanare per Brindisi.

All'altezza della lavanderia industriale denominata Lindosan, in una strada chiusa l'auto dei fuggitivi fu raggiunta dalla polizia. In tre furono fermati quasile munizioni-2-2 subito, dopo l'esplosione da parte degli agenti di due colpi in aria, il quarto complice fu inseguito a lungo ma riuscì a dileguarsi. Mentre correva si teneva il giubbotto all'altezza della pancia, come se stesse mantenendo qualcosa.

Le ricerche continuarono per tutta la notte anche con l'ausilio dei vigili del fuoco che misero a disposizione degli agenti i potenti fari di cui dispone il comando. La mattina successiva in un campo di grano dove c'era un solco che evidenziava il passaggio del soggetto riuscito a sfuggire alla cattura, fu trovato un giubbotto di colore verde. Sabato mattina, invece, è stata rinvenuta una pistola che si ritiene si tratti dell'arma appartenente alla banda dei tre presunti rapinatori di Mesagne.

“Questo rinvenimento rappresenta un importante sviluppo investigativo poiché gli accertamenti tecnici che seguiranno potranno fornire validi riscontri sugli utilizzatori dell’arma nonché sul quarto uomo che è sfuggito al personale operante.

Le ricerche, comunque, continueranno sui luoghi interessati qualora gli stessi dovessero ancora riservare delle sorprese”. Si legge in una nota del commissariato di Mesagne”.

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