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Rifiuti, camion bloccati e rischio licenziamenti

Rapporti tesi tra Bri.Ecologica ed Ecologica Pugliese: la prima società chiede alla seconda il pagamento delle fatture per la raccolta di vetro, carta e plastica, a rischio 40 posti di lavoro. L'altra è alle prese con le sanzioni applicate dal Comune

BRINDISI – Sembra un labirinto la gestione del servizio dei rifiuti a Brindisi dove continua il braccio tra le due società che gestiscono la raccolta: da un lato la Bri.Ecologica e dall’altro la Ecologica Pugliese, nel mezzo i lavoratori di entrambe le ditte baresi che non riescono ad avere certezze sul pagamento degli stipendi e la città costretta a fare i conti con l’emergenza ogni volta che si profila il rischio di blocco dei camion.

Non c’è soluzione al conflitto in atto che oggi è stato descritto al vice sindaco Francesco Silvestre, titolare della delega all’Ecologia e ai Rifiuti, dal rappresentante dei Cobas, Bobo Aprile, sempre in prima linea quando si tratta di difendere i diritti dei lavoratori. Nessuna via d’uscita è stata trovata oggi e difficilmente arriverà a breve perché alla base del tira & molla che va avanti da mesi, ci sono fatture non pagate o comunque non saldate nei tempi previsti e per importi differenti.

A Brindisi il servizio di nettezza urbana è stato frazionato: la società Ecologica Pugliese, titolare delle attività, ha affidato alla Bri.Ecologica la raccolta di vetro, carta e plastica. Quest’ultima conta 40 dipendenti, ma sostiene di essere rimasta a corto di liquidi, vale a dire di denaro per pagare gli stipendi dei lavoratori, perché Ecologica Pugliese non salda le fatture. Tanto che la società è stata costretta ad adire le vie legali, ottenendo dal Tribunale un decreto ingiuntivo per 300mila euro, in accoglimento dell’istanza presentata dall’avvocato Fabio Speranza.

Ecologica Pugliese, dal canto suo, risponde riferendo di avere lei stessa difficoltà nel pagamento degli stipendi dei propri dipendenti perché il Comune di Brindisi non versa il canone per intero, ma in misura ridotta, per effetto delle  sanzioni applicate a titolo di “multe” per violazioni del capitolato. Sanzioni che i legali della Ecologica hanno impugnato, mentre i vertici dell’azienda hanno chiesto all’Amministrazione di procedere al saldo delle spettanze dei lavoratori.

Questa mattina, mentre sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori di entrambe le società erano a Palazzo di città a colloquio con il vice sindaco, è scattato il blocco dei camion della Ecologica Pugliese da parte della Bri.Ecologica. Domani è prevista la pronuncia del Tar nel merito del ricorso presentato dagli avvocati della società Ecologica Pugliese contro l’ordinanza della sindaca di affidamento del servizio di nettezza urbana alla Ecotecnica di Lequile. E sempre domani dovrebbe essere reso noto il numero delle ditte che hanno presentato domanda per partecipare al bando di due anni indetto dal Comune.

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