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Cucchi, omicidio preterintenzionale: carabiniere brindisino a giudizio

Anche Francesco Tedesco è stato rinviato a giudizio davanti alla Corte d’Assise di Roma (terza sezione) per la morte del geometra romano avvenuta il 16 ottobre 2009. Il militare è accusato anche di calunnia e falso verbale di arresto, prescritto l’abuso di autorità

BRINDISI – C’è anche il carabiniere originario di Brindisi tra i cinque imputati accusati di omicidio preterintenzionale per la morte del geometra romano Stefano Cucchi: Francesco Tedesco è stato rinviato al giudizio davanti alla Corte d’Assise del Tribunale della Capitale, assieme ai colleghi in servizio la sera dell’arresto del ragazzo, fermato per spaccio e deceduto a distanza di una settimana.

Tedesco è accusato anche di calunnia e falso verbale di arresto, mentre è stato dichiarato prescritto l’abuso d’ufficio inizialmente contestato dal sostituto procuratore nell’inchiesta bis sulla morte di Cucchi, avvenuta la notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009, in accoglimento dell’istanza di riapertura del caso presentata da Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, tramite l’avvocato Fabio Anselmo.

Il rinvio al giudizio è stato disposto nella tarda mattinata di oggi, 10 luglio 2017, dal giudice per l’udienza preliminare Cinzia Parasporo: gli elementi raccolti dal pm titolare del fascicolo, Giovanni Musarò, sono stati ritenuti  tali da essere sostenuti al dibattimento. Il processo avrà inizio il 13 ottobre prossimo dinanzi alla Terza sezione della Corte d’Assise.

Sotto processo, oltre al carabiniere brindisino ci sono i militari: Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro, tutti accusati di omicidio preterintenzionale. Ai tre è contestato anche il reato di calunnia, assieme al maresciallo Roberto Mandolini, allora comandante della stazione dei carabinieri Appia (dove venne arrestato Cucchi) e i carabinieri Vincenzo Nicolardi e Francesco Tedesco. Per Mandolini e Tedesco, inoltre, c’è la contestazione per falso verbale di arresto.

"Finalmente sapremo la verità”, ha commentato la sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Dal giorno della morte del fratello chiede giustizia.

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