menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

“Assenteisti all’Asl”: 29 condanne, sei assoluzioni

La sentenza d'appello per medici, infermieri e fisioterapisti degli ambulatori di via Dalmazia: pene limate rispetto al primo grado dopo la concessione di attenuanti generiche

BRINDISI -   Accuse confermate in Appello per 29 imputati su 36, tra medici, infermieri e fisioterapisti, condannati dal Tribunale per assenteismo dagli ambulatori di via Dalmazia, a Brindisi: sei assoluzioni, una restituzione degli atti al pm per nullità del capo di imputazione,  mentre per gli altri le pene sono state limate rispetto a quello affermate in primo grado in relazione alla truffa, con il riconoscimento delle attenuanti generiche.

La Corte si è pronunciata nella tarda serata di oggi, 20 settembre, in parziale accoglimento della requisitoria del pubblico ministero Milto Stefano De Nozza, titolare del fascicolo il quale si è riportato alla memoria a conclusione del dibattimento invocando pene comprese fra dieci mesi e un anno di reclusione.  Per due imputati aveva chiesto l’assoluzione e la Corte è arrivata alla stessa conclusione: Carmelo Panna e Antonio Carmelo Vitale perché il fatto non sussiste. Assolto per particolare tenutià del fatto Eupremio Cozzoli (per il quale il pm aveva chiesto un anno), e per Maria D’Amico (10 mesi) e Maria Costantina Putignano (1 anno). 

Stralcio per il medico Mario Poli, con rinvio per la sentenza al 30 gennaio prossimo, su richiesta del difensore impossibilitato a discutere. Nei suoi confronti, il pm aveva chiesto la condanna un anno e sei mesi. Nullità del capo di imputazione per Antonia Saponaro con restituizione degli atti al pubblico ministero.

Queste le condanne: Marisa Barnaba: 1 anno e tre mesi e 15 giorni, Maddalena Turi: un anno e 10 mesi ( a fronte della richiesta di dieci mesi), Isa Capriglia: 1 anno e tre mesi (richiesta di un anno e 4 mesi); , Vincenza Coralba Buonfrate: 1 anno (un anno e 6 mesi) Vito Capone: 1 anno e tre mesi mesi, Michele Ciciriello: due anni (un anno);  Carmela Corvetto: 1 anno e tre mesi (un anno);  Biagio Deleonardis: 1 anno e quattro mesi (un anno);  Umberto De Vincentis: due anni (1 anno), Annarita Greco: sette mesi (1 anno);  Cosimo Guadalupi: due anni (1 anno e 6 mesi), Domenica Guarino: 1 anno e quattro mesi (un anno);  Liliana Leone: 1 anno e quattro mesi (un anno e sei mesi);  Vincenza Macchitella: 1 anno e quattro mesi (un anno);  Maria Lucia Moccia: 1 anno, Maria Gabriella Mongelli: 1 anno e sei mesi (un anno), Maria Palazzo: undici mesi e  15 giorni (un anno);  Patrizia Palma 1 anno, Antonio Pantaleo: 1 anno e sei mesi (un anno); Ruggiero Luigi: 1 anno, Maria Schina: 1 anno, Luigina Stefani: 1 anno, Antonella Trapani: 1 anno, Loredana Comunale: 1 anno, Lucia Padula: 1 anno (un anno e 6 mesi);  Antonella Cavallo: 1 anno, Teodoro De Castro: 1 anno e 25 giorni (un anno e 6 mesi), Michele Campanelli: 1 anno (un anno e 6 mesi) Graziella Ribezzi: sette mesi (1 anno).
Il Tribunale era arrivato a condanne sino a tre anni di reclusione. In relazione ad alcune condotte c’era il rischio di prescrizione, con estinzione del reato il prossimo mese di gennaio, come ha ricordato il presidente della sezione unica della Corte d’Appello di Lecce, Vincenzo Scardia. Parti civili sono la Asl di Brindisi, rappresentata in giudizio dall’avvocato Rosario Almiento e la Regione Puglia.

Nel periodo d’inchiesta furono nascoste quattro telecamere all’ingresso degli uffici Asl di via Dalmazia, a Brindisi, nei pressi delle postazioni delle macchinette smarcatempo. I fatti contestati risalgono al 2009 e al 2010 e in  26 furono arrestati su ordinanze di custodia eseguite dai carabinieri del Nas di  Taranto

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Mauro Masiello, Massimiliano Nimis, Giuseppe Lanzalone, Ladislao Massari, Simona Ermanno, Domenico Tanzarella, Gianfranco Castrignanò, Vito Cellie, Mauro Masiello, Massimo Manfreda, Lorenzo Durano, Angela De Cristofaro, Vincenzo Farina, Karin Pantaleo, Orazio  Vesco, Gianluca Palazzo, Roberto Cavalera, Alfonso Tatarano, Carlo Tatarano, Giuseppe Martino, Donato Musa, Gianpiero Iaia, Gianvito Lillo, Vita Lofino, Leonardo Convertini, Paolantonio D’Amico, Francesco Paolo Sisto, Angelo Anglani, Francesco Musci, Alessandro Caiulo, Cinzia Cavallo, Mario Mari, Giancarlo Camassa, Raffaele Missere, Roberta De Castro, Mariano Fiore, Fabio Cardanobile, Carmela Roma, Antonio Maurino, Daniela Faggiano, Mirella Ramundo, Giampaola Gambino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento