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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Oria

Condannato per furti di auto, esce dall'ospedale e finisce in carcere

Sostituzione della misura per Gianluca Rubino, 26 anni, nei giorni scorsi ferito gravemente alla gamba sinistra da colpi di fucile

ORIA - E' finito in carcere dopo aver lasciato l'ospedale nel quale era stato ricoverato perché ferito in maniera gravissima a una gamba da colpi di fucile: per Gianluca Rubino, 26 anni, di Oria, è stata disposta la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella in carcere in relazione a continue violazioni delle prescrizioni, in conseguenza della condanna legata all'accusa di aver fatto parte di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di auto. 

Gianluca RubinoL'ordinanza, eseguita dai carabinieri della stazione di Oria, è stata emessa dalla Corte di Appello di Lecce, in primo grado riconosciuto colpevole e condannato alla pena di cinque anni di reclusione. Il provvedimento è scaturito dalle segnalazioni dei militari operanti in ordine alle accertate reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura dei domiciliari. L'ultima agli inizi di questo mese, quando venne gambizzato a Veglie (in provincia di Lecce). E venne arrestato per evasione.

 Il ragazzo rimase gravemente ferito alla gamba sinistra da colpi di fucile, caricato probabilmente a pallettoni, sulla via che conduce a Leverano, nelle campagne del Comune salentino, dove è stato trovato. E' stato sottoposto ad amputazione nei giorni seguenti. Un'ora prima del ritrovamento di Rubino,ci fu un tentativo di furto ai danni della rivendita “Sveva Micolano” di via Cesarea, a Leverano.  Tra i due episodi potrebbero esserci collegamenti ed è su questi aspetti che continuano le indagini dei carabinieri.

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