Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Bilancio e rischio dissesto, due sub commissari al lavoro sui conti del Comune

Castelli: "Rilievi corposi della Corte contabile: invieremo le prime risposte la prossima settimana, intanto approfondiamo i consuntivi delle società partecipate". E su Ecologica Pugliese: "Città ancora sporca, servizi da potenziare in vista dell'estate e controlli capillari"

BRINDISI – Sui numeri dei bilanci del Comune di Brindisi e della Multiservizi che secondo la Corte dei Conti sono espressione di condizioni economico-finanziarie critiche, il commissario Cesare Castelli ha deciso di avviare uno studio approfondito e ha delegato due dei suoi tre collaboratori arrivati a Palazzo di città dopo lo scioglimento del Consiglio.

Cesare Castelli-2La delibera dei magistrati contabili e le annesse problematiche di dissesto sono state assegnate come materie prioritarie a Guido De Magistris e a Rosa Maria Simone, l’ultima ad essere arrivata al Comune di Brindisi, con nomina del prefetto Annunziato Vardè il 17 marzo scorso. La coppia in verità non ha neppure molto tempo a disposizione perché Castelli (nella foto), di fronte alle sottolineature in rosso dei giudici, intende fornire le prime risposte già la prossima settimana.

I margini di manovra per le azioni correttive sono strettissimi: 60 giorni, stando a quanto è stato disposto nella deliberazione adottata, a partire dal giorno della notifica e cioè dallo scorso 12 marzo.  

“Ci troviamo di fronte a un quadro per nulla facile con richieste articolate della Corte rispetto alle quali il Comune ha l’obbligo di procedere con approfondimenti immediati”, dice il commissario Castelli che ha ereditato dalla passata Amministrazione di centrosinistra, conti che lasciano presagire il peggio, il dissesto finanziario, rischio con il quale saranno costretti a confrontarsi i candidati sindaco.

Brindisi MultiserviziL’Amministrazione  è senza ossigeno essendo rimasta a corto di liquidi in cassa “almeno dal 2012 e sino all’esercizio 2015” e in questa situazione di “grave crisi di liquidità” non potrà andare lontano. Devono ancora essere restituiti tre milioni e mezzo di euro della somma chiesta l’anno scorso. Sempre secondo la Corte dei Conti c’è un “Notevole aggravio degli interessi passivi, 300mila solo nel 2014”. Quanto, poi, alle partecipate Multiservizi (nella foto, la sede della società) e Farmacie il ripiano delle perdite sarebbe stato deliberato unicamente per evitare di incorrere nell’obbligo dello scioglimento, poiché sono stati registrati risultati negativi per tre esercizi consecutivi. Bocciata anche la gestione dell’Università: “Debiti per quasi tre milioni”.

“Poiché la materia è complessa e delicata ho dato incarico a De Magistris e a Simone di affiancare il dirigente del settore Servizi Finanziari, Mirella Destino, in modo da seguire passo dopo passo anche la composizione del nuovo bilancio del Comune”. Il commissario, essendo titolare dei poteri della Giunta e del Consiglio, può deliberare il preventivo del 2016. “Ho chiesto, inoltre, di approfondire la situazione finanziaria della società Multiservizi”, aggiunge con riferimento alla società più importante del Comune quanto a numero dei dipendenti, per la quale, ad oggi, non è ancora possibile sapere con certezza a quanto ammonta la perdita maturata al 31 dicembre 2014 visto che il bilancio non è ancora stato approvato.

Stando a indiscrezioni, la gestione commissariale si occuperà di trasmettere – così come richiesto dalla deliberazione – “la situazione di cassa aggiornata al 31 dicembre 2015, l’eventuale scoperto di tesoreria e l’importo dei debiti liquidi esigibili” alla stessa data.

I lavoratori lasciati fuori dai cancelli da Ecologica Pugliese-2Castelli in prima persona sta seguendo la vicenda legata alla società Ecologica Pugliese titolare dell’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani a Brindisi, dopo due ordinanze firmate dall’ex sindaco Mimmo Consales: “Sono da sempre sensibile alle questioni occupazionali e se ci sono lavoratori (nella foto un gruppo di dipendenti, ndr)  che mi riferiscono di ritardi nel pagamento degli stipendi, ho il dovere di verificare. Cosa che ho già iniziato a fare. Così come ho il dovere di richiamare la società a svolgere il servizio con maggiore incisività perché, purtroppo, Brindisi è una città ancora sporca e non lo merita soprattutto ora che stiamo andando incontro all’estate. E’ una città meravigliosa che può accogliere turisti”, dice il commissario. “Allo stesso tempo mi rivolgo agli incivili che non mancano, rispettate le regole del conferimento. E’ necessario collaborare”.

Intanto il Comune attende risposte dalla società sullo stato in cui si trova il capannone di via Amici, zona industriale, nel quale in seguito a un sopralluogo sono state riscontrate e contestate violazioni alle disposizioni di legge.

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