Cronaca

Errori della burocrazia: nel copia & incolla tornano Consales e Haralambidis

I nomi dell'ex sindaco e dell'ex presidente dell'Autorità portuale scritti in due delibere: ecco le gaffe degli ultimi giorni consumati negli uffici delle Pubbliche amministrazioni

BRINDISI – Ritornano gli “ex”, qualche volta succede di vederli apparire sulla “carta”, sui documenti delle Pubbliche amministrazioni destinati a produrre effetti,  complice i “copia & incolla” fatti automaticamente. Succede così che ci si trovi a leggere del professore Iraklis Haralambidis come presidente dell’Autorità portuale e di Cosimo Consales come sindaco di Brindisi. Entrambi in carica, appunto sulla carta. Praticamente delle gaffe.

L’uno e l’altro sono ormai nomi archiviati che fanno parte della storia della città o per lo meno di quella dei due Enti di cui sono stati allaConsales riesumato-4 guida negli ultimi quattro anni. Eppure sono stati riesumati proprio in questi giorni, ovviamente per errore, una svista addebitabile – si dice – alla burocrazia made in Brindisi. Una disattenzione che se da un lato potrebbe strappare il sorriso (forse di pochi), dall’altro scatena la rabbia (probabilmente di molti) perché i documenti sono il frutto del lavoro di qualcuno.

La responsabilità, in altri termini, c’è? E di chi è?Al di là delle domande, restano quelle riesumazioni che solo la macchina del tempo dei film di fantascienza sarebbe in grado di partorire. Partiamo da Palazzo di città dove, come è noto a tutti, le redini sono state affidate al commissario Cesare Castelli, dopo la caduta dell’Amministrazione comunale per mano della Procura, che ha chiesto e ottenuto l’arresto del sindaco Mimmo Consales. Il giornalista è stato posto ai domiciliari il 6 febbraio scorso con l’accusa di corruzione e tuttora è ristretto nella sua abitazione.

Al Comune, si è reso necessario preparare una “delega per la rappresentanza in giudizio per opposizione ai verbali per violazioni al Codice della strada” ed è stato così sfornato l’atto con il quale “il sindaco” ha indicato due agenti della polizia municipale. “Il sindaco Cosimo Consales”. Con una sigla apposta da chi? Non è dato saperlo (il documento nella foto in alto)

Quell’atto potrebbe essere stato preparato prima, molto prima rispetto all’udienza davanti al giudice di pace, dove il processo è stato incardinato. Ma risulta essere stato depositato in cancelleria lo scorso 12 aprile, come si evince dalla data del timbro.

Delibera greco-2Passando all’altro palazzo, quello che si affaccia sul porto interno ed è sede dell’Authority, il ritorno riguarda Haralambis nella delibera avente per oggetto “la relazione annuale relativa all’anno 2015” che sarà portata in discussione dal commissario Mario Valente nella seduta del comitato del prossimo 28 aprile. Seconda convocazione prevista per il giorno successivo.

Sbagliata anche nella data, perché è stato scritto “Brindisi, 19 giugno 2015”. Doppio errore, quindi. Nella griglia in cui son indicati i nomi dei 21 componenti del Comitato, c’è i l commissario Mario Valente, nominato con decreto dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, alla scadenza del mandato di Haralambidis, durato quattro anni non senza polemiche. Ultimo giorno l’8 giugno 2015, poi prorogato sì, ma per meno di un mese.

Chissà perché in calce alla delibera è saltato fuori il nome dell’ex presidente. Copia & incolla?

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