Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Ecologica Pugliese: "L'illiceità degli abbandoni non può essere imputata a noi"

A proposito della raccolta differenziata al quartiere Casale, e con riferimento al problema della raccolta della frazione organica di cui si è parlato in un nostro articolo di sabato 14 febbraio, l'azienda che svolge il servizio di igiene urbana, la Ecologica Pugliese, ci invia la seguente nota che noi pubblichiamo integralmente

BRINDISI - A proposito della raccolta differenziata al quartiere Casale, e con riferimento al problema della raccolta della frazione organica di cui si è parlato in un nostro articolo di sabato 14 febbraio, l'azienda che svolge il servizio di igiene urbana, la Ecologica Pugliese, ci invia la seguente nota che noi pubblichiamo integralmente.

I sacchetti presenti presso il quartiere "Casale", come si evince chiaramente dalla stessa foto pubblicata all'interno dell'articolo, sono sacchetti di rifiuti "indifferenziati" e non di rifiuti organici.

2) La raccolta della frazione indifferenziata è eseguita, presso il Casale, ogni martedì e il giovedì (vedasi il calendario di raccolta pubblicato sul sito internet della Ecologica Pugliese e affisso sui cassonetti stradali). L’azienda non ha mai omesso alcun “turno di raccolta delle buste", come si legge nel Vostro articolo. Al contrario, il calendario di raccolta è sempre stato regolarmente e puntualmente rispettato. 

3) E' chiaro ed evidente come l’abbandono indiscriminato di sacchetti di rifiuti di frazione "indifferenziata" durante la giornata di sabato, ovvero in un giorno in cui la raccolta dell’”indifferenziato” non è prevista, non è  in alcun modo ascrivibile a presunti inadempimenti della Ecologica Pugliese, come l’articolo in oggetto lascia intendere. L’illiceità degli abbandoni non può essere imputata all’azienda. Tanto valga anche per quanto rilevato, nello stesso articolo, con riferimento agli illeciti abbandoni di rifiuti ingombranti nei pressi dei cassonetti presenti in viale Commenda.

4) La Ecologica Pugliese, come già più volte accaduto in passato, ha organizzato turni di raccolta suppletivi rispetto a quelli previsti e ha provveduto all’immediata pulizia delle strade oggetto di illeciti abbandoni di rifiuti. Il tutto esclusivamente a proprie spese, con il ricorso al lavoro straordinario di alcuni operatori, nell’unico intento di assicurare all’utenza una città sempre pulita, a beneficio di tutti gli abitanti.

Nel Vostro articolo si legge, inoltre, quanto segue: “Pare evidente come la ditta che dallo scorso 17 novembre effettua il servizio con ordinanza contingibile e urgente del sindaco Consales, la Ecologica Pugliese, stia incontrando grosse difficoltà nella raccolta dell’umido (e non solo). Tale frazione, visto l’indisponibilità delle strutture pugliesi, viene trasportata all’impianto “Ges.co” di Giffoni Vallepiana (Salerno), a un costo non superiore ai 4mila euro al mese per l’amministrazione comunale.”

A tal proposito, si ribadisce che i sacchetti immortalati con la fotografia pubblicata non sono sacchetti di frazione organica, ma di indifferenziato. L’azienda non accusa alcuna difficoltà nella raccolta dell’umido. Al contrario, superato l’ostacolo della mancanza di un impianto di compostaggio da subito disponibile (problema oggettivo e indipendente dalla condotta della Ecologica Pugliese), è stato attivato il servizio di recupero dell’umido, grazie al quale le percentuali di raccolta differenziata sono salite speditamente e considerevolmente. Ma vi è di più. Dalla scorsa settimana è stato possibile attivare il conferimento della frazione organica presso l’Impianto della Bio Ecoagrim di Lucera, con ulteriore risparmio di spesa, a beneficio dei cittadini. Infatti, da un lato sono calati i costi per il trasporto e dall’altro sono più bassi gli stessi costi di conferimento.

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Un cassonetto per la raccolta di metalli e vetro incendiato al quartiere Perrino-2BRINDISI - Intanto riprendono gli incendi di cassonetti della differenziata in città, dopo la strage di contenitori Monteco avvenuta prima del cambio di gestione. Un contenitore per metalli e vetro di proprietà di Ecologica Pugliese infatti è stato dato alle fiamme al quartiere Perrino di Brindisi e reso inservibile da ignoti. Prima di poter parlare di ripresa della oscura strategia già attuata in passato, e non di isolato atto vandalico, bisognerà attendere e verificare se vi saranno ulteriori accadimenti dello stesso genere.

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