Cronaca

Rifiuti, il Tar accoglie il ricorso di Ecologica. E condanna il Comune alle spese

L'Ente dovrà rifondere le "spese di lite pari a 26mila euro". I giudici della sezione di Lecce: "Condivisibili i rilievi della società dopo l'esclusione dalla gara". La srl resta a Brindisi e potrà partecipare al nuovo bando della durata di due anni

BRINDISI - Nel contenzioso tra Ecologica Pugliese e Comune di Brindisi, il primo punto è in favore della società dopo la pronuncia del Tar perché i giudici della sezione di Lecce hanno accolto il ricorso dei legali della srl che lamentavano l'ingiusta esclusione dal bando di gara per la raccolta dei rifiuti in città. E hanno condannato l'Amministrazione a rifondere le spese legali, per un totale di 26mila euro.

La sentenza è stata pubblicata qualche giorno fa. Il pronunciamento è della III Sezione del Tar di Lecce (presidente Enrico D’Arpe , estensore Maria Luisa Rotondano) su ricorso della Ecologica Pugliese, rappresentata dagli avvocati Pietro Quinto, Luigi Quinto e Vincenzo Augusto nei confronti dei provvedimenti del Comune di Brindisi con i quali la società era stata esclusa dalla gestione del servizio in favore della società Amiu Puglia, municipalizzata di Bari,  e non invitata a partecipare alla nuova gara indetta dall’Amministrazione Comunale per l’affidamento per un biennio dello stesso servizio.

Il mancato invito alla gara era stato giustificato dal Comune con riferimento ad alcune presunte irregolarità in cui sarebbe incorsa Ecologica Pugliese nell’attività di gestione. I Giudici Amministrativi hanno accolto i rilievi della società evidenziando come le contestazioni dell’Amministrazione non potessero sorreggere la scelta di non invitarla alla procedura negoziata, in quanto l’errore professionale idoneo a determinare il venir meno dell’elemento fiduciario è solo quello qualificabile come grave. Qualifica che nel caso deciso dal Tar non solo non sussisteva ma non era stata nemmeno adeguatamente dichiarata dall’Amministrazione negli atti impugnati.

La sezione del Tar ha, quindi, accolto il ricorso di Ecologica Pugliese, così consentendo la prosecuzione del servizio da parte della società e il suo diritto a partecipare alla nuova gara per l’affidamento biennale del servizio. Il Tar ha altresì condannato il Comune di Brindisi alla rifusione delle spese di lite che, considerando i contributi unificati anticipati dalla società, ammontano complessivamente a 26.000,00 euro.

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