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Blitz Omega: si costituiscono due brindisini latitanti all'estero

Rientrati in Italia Giuseppe Cortese e Annunziato Christian Vedruccio, entrambi di Cellino San Marco: erano sfuggiti agli arresti di lunedì scorso, nell'inchiesta della Dda sull'esistenza di un sodalizio di stampo mafioso operante nel traffico di droga

BRINDISI - Fine della "latitanza" per due brindisini indagati nell'inchiesta Omega, sull'esistenza di una frangia della Sacra Corona Unita esistente nella zona Sud del Brindisino: Giuseppe Cortese, 27 anni, e Annunziato Christian Vedruccio, 28, si sono costituiti, presentandosi accompagnati dai loro avvocati, ai carabinieiri nella serata di ieri. Cortese è difeso da Dario Budano, mentre Vedruccio da Cosimo Greco. 

CORTESE Giuseppe, classe 1989-3VEDRUCCIO Annunziato Christian, classe 1988-3Erano sfuggiti al blitz di lunedì scorso, quando sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip del Tribunale di Lecce, Vincenzo Brancato, su richiesta dei sostituti procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, titolari del fascicolo aperto dopo l'omicidio di Antonio Presta, avvenuto a San Donaci nel 2012.Entrambi gli indagati sono stati trasferiti nel carcere di Lecce, dove saranno sentiti per gli interrogatori di garanzia, alla presenza dei rispettivi di avvocati.Erano tutti e due domiciliati all'estero: Cortese si è costituito presso la stazione dei carabinieri di Cellino, mentre Vedruccio si è presentato al Comando provinciale dei carabinieri di Brindisi.

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