Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Vantaggiato condannato per stock di carburante sparito dopo il sequestro

Una presunta attività di traffico in nero di carburante per riscaldamento e macchine agricole era una pista indicata ma non approfondita nelle indagini nei confronti di Vanni Vantaggiato, reo confesso dell'attentato del maggio 2012 alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi

Una presunta attività di traffico in nero di carburante per riscaldamento e macchine agricole era una pista indicata ma non approfondita nelle indagini nei confronti di Vanni Vantaggiato, reo confesso dell'attentato del maggio 2012 alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, costato la vita alla 16enne studentessa Melissa Bassi ed il ferimento gravissimo di altre compagne della vittima, per il quale l'uomo, origimario di Copertino, è stato condannato in via definitiva all'ergastolo. Forse a quella ipotesi poteva essere collegato il vero movente della bomba costruita (forse non da solo) da Vantaggiato e fatta esplodere mentre gli studenti del Morvillo Falcone cominciavano ad affluire verso il cancello d'ingresso, e quel dubbio si ravviva di fronte alla condanna odierna del bomber omicida per violazione di sigilli da parte del tribunale di Lecce.

La storia è legata alla sottrazione di poco più di 1100 litri di gasolio dal deposito della Marchello Sas, la ditta di carburanti con deposito a Copertino, intestata alla moglie di Giovanni Vantaggiato, stock che era stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza, e destinato ad essere oggetto di confisca. Ma le "fiamme gialle" si resero successivamente conto che il carburante sequestrato era sparito. per questo vantaggiato era stato indagato e rinviato a giudizio (i fatti risalgono ad un anno prima dell'attentato, nel 2001) per violazione di sigilli- Oggi la condanna a tre anni di reclusione. Vantaggiato era presente in aula.

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