Cronaca

Nominati i nuovi manager della Asl, a Brindisi un esperto in gestione dei servizi

Inizialmente si parlava di Giovanni Gorgoni alla testa della Asl di Brindisi, ma il giovane e molto accreditato manager che dal 2011 ha diretto la Asl della Bat è stato invece destinato a Lecce. Per Brindisi la nomina del presidente Nichi Vendola e della giunta regionale è invece quella di Giuseppe Pascalone

BRINDISI - Inizialmente si parlava di Giovanni Gorgoni alla testa della Asl di Brindisi, ma il giovane e molto accreditato manager che dal 2011 ha diretto la Asl della Bat è stato invece destinato a Lecce. Per Brindisi la nomina del presidente Nichi Vendola e della giunta regionale è invece quella di Giuseppe Pascalone, che arriva a sua volta dalla Bat, dove però era amministratore unico della locale azienda in house Sanitaservice. Completano il quadro delle nomine Vito Montanaro ( inviato alla Asl Bari), Ottavio Narracci, fasanese, (Asl Bat), e Stefano Rossi, ed direttore amministrativo Asl Brindisi, (Asl Taranto).

“Abbiamo cercato di compiere scelte che fossero nel segno della competenza professionale, della capacità manageriale, ma anche nel segno della moralità e della credibilità. Ai direttori neo nominati affidiamo il compito di portare avanti un governo trasparente delle aziende sanitarie nel segno dell’impegno contemporaneo ad un uso razionale delle risorse e alla massima attenzione ai percorsi di umanizzazione delle cure”, ha detto il governatore Vendola, per il quale si tratta di "una squadra di manager che è una buona promessa” e che terrà “alta la bandiera della legalità”, impedendo “ogni incursione del malaffare e l'assedio affaristico che compromettono la qualità della risposta al bisogno di salute”.

Pascalone si dovrebbe insediare a breve nella sede della direzione Asl al Casale, avvicendandosi a Paola Ciannamea. E' al suo primo incarico come direttore generale e troverà una situazione complessa anche dal punto di vista delle strutture, a cominciare dall'ospedale Antonio Perrino. Pascalone ha percorso dalla laurea in Economia nel 1995 in poi la maggior parte della propria carriera presso società specializzate in servizi amministrativi, valutazione di aziende e consulenze, ma anche presso Asl e amministrazioni locali nel settore della gestione delle società in house.

Le nomine chiudono anche il toto-direttori generali che aveva contribuito a diffondere nomi e ipotesi di destinazioni tra le più disparate. Ci è cascato in pieno il consigliere regionale del centrodestra di Torre Santa Susanna, Maurizio Friolo, che aveva diramato una nota in cui dava tanto per scontata la nomina di Domenico Lagravinese per Brindisi, che ha diretto la Asl brindisina negli anni Novanta, da augurargli il benvenuto per il ritorno. Purtroppo per Friolo il suo comunicato è stato anche rilanciato oggi dall'agenzia Italpress, e quindi diramato in tutta Italia. E dire che Friolo è vicepresidente della terza commissione del consiglio regionale pugliese, proprio quella alla Sanità.

Lagravinese in realtà fu contestatissimo dal centrosinistra dell'epoca. Resta agli atti una interrogazione alla Camera dei Deputati presentata da Cosimo Faggiano e Rosa Stanisci dell'Ulivo in cui si parla di Lagravinese come manager imposto dall'assessore regionale alla Sanità dell'epoca, Michele Saccomanno di Torre Santa Susanna (stessa formazione di Friolo, An), che stava procurando pesanti contenziosi all'azienda sanitaria e gestendo concorsi e personale in maniera tale da indurre i due parlamentari a chiedere al ministro una ispezione amministrativa urgente per verificare la fondatezza dei fatti. Insomma, il ritorno al passato tanto atteso da Friolo da violare la massima trapattoniana "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", non ci sarà.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nominati i nuovi manager della Asl, a Brindisi un esperto in gestione dei servizi

BrindisiReport è in caricamento