Cronaca

"Contributi sugli affitti, bando da allargare ai lavoratori autonomi"

Il sindacato Sunia chiede al Comune di rivedere i rivedere i requisiti per il riconoscimento degli aiuti sui canoni di locazione: a Brindisi sono stati riconosciuti dalla Regione Puglia 258.598,23 euro a fronte di un fabbisogno di 1.013.078,55, stimato sulla base del numero di domande presentate gli anni scorsi

BRINDISI - Dalla Regione Puglia sono in arrivo  258.598,23 euro per il Comune di Brindisi, da destinare ai contributi sugli affitti. Somma esigua se si considera il fabbisogno pari a  1.013.078,55 stimato sulla base del numero di domande presentate in occasione dei bandi degli anni scorsi.

La differenza tra la somma ricnonsciuta e quella invece necessaria per la realtà brindisina è stata evidenziata dal segretario del Sunia, Marcello Petarra, portavoce nel Brindisino del sindacato unitario nazionale degli inquilini e degli assegnatari: "Il Comune ha facoltà di integrare il bando allargandolo ad altri soggetti. In questo senso, poiché la delibera regionale esclude dalla possibilità di fare domanda i lavoratori autonomi, sarebbe il caso di allargare anche a costoro il bando, ovviamente prevedendo una soglia di reddito, oppure inserendo requisiti quali il numero di componenti del nucleo familiare, la data di inizio dell’attività", si legge nella nota stampa.

La Giunta Regionale finalmente  ha approvato la ripartizione del fondo integrazione affitto tra i Comuni Pugliesi per l’anno 2014.
Nelle prossime settimane i Comuni devono emanare i bandi a cui potranno partecipare i titolari di contratto di locazione registrato nell’anno 2014 con reddito famigliare, da lavoro dipendente, inferiore a 25.416,00 euro.  

Pena la perdita del finanziamento, entro il 20 settembre dovranno essere approvate le graduatorie degli aventi diritto che dovranno quindi essere trasmesse alla Regione per il finanziamento dell’eventuale premialità: la premialità spetterà a quei Comuni che avranno integrato con fondi propri il finanziamento regionale. Tra questi Comuni “virtuosi” saranno ripartiti altri  5.179.289,00 euro.
La Giunta Regionale, anche per il bando riferito all’anno 2014, ha cofinanziato il fondo nazionale con 15 milioni di euro. La regione Puglia è la regione d’Italia che più di tutte integra il fondo nazionale.
Nonostante le proteste del sindacato e l’aumento degli sfratti per morosità il Governo  per l’anno 2015 non ha finanziato il fondo come già avvenuto nell’anno 2012. Il Sindacato CGIL e SUNIA hanno chiesto al Governo che con la prossima Finanziaria si riprenda a finanziare l’integrazione del canone di locazione e si avvii un serio programma per affrontare il grave disagio abitativo presente in Italia.
A fonte del grave disagio abitativo presente in Puglia ( 60 mila domande di case popolari, 50 mila domande di richiesta di fondo integrativo canone , 4303 sfratti convalidati nel 2015 e 3432 richieste di esecuzioni di sfratti) il Sindacato ha chiesto all’Assessore Regionale all’Edilizia Residenziale Pubblica, arch. Annamaria Curcuruto, di impegnarsi affinché la regione continui a finanziare il fondo affitti nei prossimi anni. 
 ecc.

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