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Castelli torna al Comune per gli equilibri di bilancio: “Ma nessuna variazione”

Il commissario approva la delibera con i poteri del Consiglio comunale: obbligo di legge entro il 31 luglio, altrimenti blocco dell'attività dell'Ente. Dieci giorni fa la diffida della Prefettura. Per lo staff, si aspetta la proclamazione degli eletti. Errico consigliere onorario della sindaca

BRINDISI – Revival del commissario Cesare Castelli al Comune di Brindisi: oggi è tornato negli uffici del Palazzo per firmare la delibera necessaria per l’approvazione degli equilibri di bilancio, con i poteri del Consiglio comunale che restano nelle sue mani sino alla proclamazione degli eletti, prevista per lunedì prossimo.

Palazzo Nervegna-2-3Castelli è arrivato a Palazzo Nervegna attorno alle 10, ad aspettarlo c’era la sindaca Angela Carluccio, costretta a richiamarlo proprio perché l’Amministrazione cittadina, a distanza di oltre un mese dal ballottaggio (del 19 giugno), è ancora zoppicante mancando il Consiglio a cui spetta la pronuncia sugli equilibri del bilancio, tappa inderogabile stabilita dal legislatore. La delibera va adottata entro e non oltre il 31 luglio, scadenza rispetto alla quale non sono ammesse eccezioni come ha ricordato anche la Prefettura di Brindisi in una nota arrivata al Comune non più tardi di dieci giorni fa. Il rischio, in caso di mancato rispetto della data, sarebbe stata la paralisi dell’attività dell’Amministrazione questo perché l’Ente non avrebbe avuto contezza di eventuali scostamenti tra le previsioni di entrata e uscita e le somme effettivamente incassate o spese. Non avrebbe, di conseguenza, avuto la possibilità di verificare le condizioni di salute economico-finanziaria a metà anno. E, paradossalmente, sarebbe stato chiamato un commissario ad acta per l’adozione della delibera.

Poiché Castelli è titolare dei poteri propri del Consiglio a tutti gli effetti, la sindaca non ha potuto fare altro che telefonare al commissario per invitarlo. Castelli, ovviamente, non poteva dire di no. Ma un no, a quanto pare, l’avrebbe detto nel momento in cui ha precisato che la delibera a sua firma sarebbe stata una mera trasposizione di quanto stabilito nel bilancio che la sua gestione ha lasciato in eredità alla nuova Amministrazione. In altri termini, ha escluso eventuali variazioni di bilancio, come quella che resta necessaria per la costituzione dell’ufficio di staff della Carluccio. Ancora da nominare, ma comunque già al lavoro.

La manovra, infatti, è indispensabile per raccogliere la somma utile alla copertura della spesa a titolo di corrispettivo da corrispondere alle persone di fiducia della sindaca. Chi sono? Sempre secondo indiscrezioni due professionisti espressione dell’area centrista, la stessa che in Giunta conta due assessori, ossia Francesco Pasanisi Zingarello, commercialista, già capo staff di Massimo Ferrarese, nonché presidente del cda della Stp, e il giornalista Gianmarco Di Napoli, direttore editoriale del quotidiano on line Senzacolonnenews, aperto dopo la chiusura del cartaceo, la cui società editrice è stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di Brindisi (su istanza dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti) e conseguente rinvio a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta aggravata in concorso con un altro giornalista (pubblicista).

La vicinanza politica a Ferrarese e alla sua area è stata evidenziata dal Pd e dal candidato sindaco Nando Marino, superato da Angela Carluccio al ballottaggio, a cui di conseguenza spetta il ruolo di leader dell’opposizione. Ma lo staff resta prerogativa del sindaco, quindi spetta alla prima cittadina decidere chi avere al suo fianco: la proposta dovrà essere deliberata dalla Giunta ed entro 60 giorni dal Consiglio comunale.

La sindaca, stando a quanto riferiscono i bene informati dal Palazzo, dovrebbe avere una terza persona di fiducia, vale a dire Michele Errico, il notaio, ex sindaco, ex presidente della Provincia, garante della legalità in occasione delle primarie arrivato a dare la benedizione alla coalizione nella quale hanno trovato posto gli ex Pd come Salvatore Brigante, nel frattempo nominato assessore ai Lavori Pubblici, e Pasquale Luperti, di Impegno sociale sia pure in rotta con Carmelo Palazzo rispetto all’appoggio esterno alla Giunta. Archiviate (da lui, dal notaio) le contestazioni sull’operato degli ex Consales, Errico si appresta a diventare “consigliere onorario della sindaca Angela Carluccio”, senza potere decisionale e senza alcun onere economico a carico del Comune. Quale sarà, allora, il suo compito?. Consigliere, semplicemente. Darà consigli, suggerimenti, pareri.  Anche lui di casa a Palazzo di città.

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