Cronaca

Vigilanza sulle farmacie, la Asl sospende Rampino dall’incarico nelle commissioni

Dopo la sentenza di condanna del Tribunale di Brindisi a due anni e quattro mesi per abuso d’ufficio e falso nel processo sul piano delle nuove aperture a Francavilla Fontana

BRINDISI – La Asl ha sospeso Gabriele Rampino dall’incarico di componente delle commissioni ispettive sulle farmacie e parafarmacie, come conseguenza diretta della sentenza di condanna del Tribunale di Brindisi, a due anni e quattro mesi per i reati di abuso d’ufficio e falso ideologico, nel processo sul piano di aperture di nuove farmacie a Francavilla Fontana.

Giuseppe Pasqualone, nuovo direttore generale della Asl di Brindisi-2Il provvedimento che attiene alla posizione di Rampino è stato adottato oggi, a distanza di un mese e mezzo dalla pronuncia dei giudici, dal direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone (nella foto), sulla base della richiesta avanzata dal responsabile della Gestione Affari generali, Elisabetta Esposito, in seguito all’istruttoria effettuata dal funzionario amministrativo Lucrezia Russo.

Nella delibera dell’Azienda sanitaria locale si legge che “in data 1 febbraio 2016 è stata pronunciata sentenza di condanna nei confronti del dottor Rampino per reati contro la Pubblica Amministrazione”. Rampino è farmacista ed è titolare di una farmacia nella Città degli Imperiali, qui con una  delibera adottata dal Consiglio comunale è stata decisa l’apertura di nuovi punti. Per effetto della denuncia sporta da due farmacisti di Francavilla Fontana, quel piano è finito al centro del dibattimento penale, a conclusione del quale il collegio giudicante ha affermato la colpevolezza di Rampino, rispetto ai reati di abuso e falso, condannando l’imputato a due mesi in più rispetto alla richiesta del pubblico ministero Valeria Farina Valaori.

Secondo il pm, Rampino, sarebbe stato l’istigatore di quel piano che è costata la condanna, sempre nello stesso processo, per l’ex sindaco della città Vincenzo Della Corte  a un anno e sei mesi, e per  due funzionari del Comune, Pietro Incalza a un anno e 10 mesi e Giuseppe Zullino a un anno. Pena sospesa e non menzione per Della Corte e Zullino. Assolti tutti i consiglieri comunali che votarono in maniera favorevole permettendo l’approvazione del piano delle farmacie.

images-8-20Rampino durante il periodo d’inchiesta e in quello successivo del processo ha svolto regolarmente le funzioni di ispettore per conto della Asl nelle commissioni di verifica e di vigilanza sulle farmacie e sulle parafarmacie, istituite negli anni passati. Della prima fanno parte: Vincenzo Marinò, Gennaro Laporta, Raffaele D’Alò, Angelo Lanzillotti e Giuseppina Barletta. Dell’altra fanno parte: Gennaro Laporta, Vincenzo Marinò, Italo Alessandro Albanese, Angelo Lanzillotti e Giuseppe Stigliano. Rampino figurava in entrambe, essendo stato designato dall’ordine provinciale dei farmacisti di cui è presidente e il fatto che fosse un ispettore, condannato sia pure in via non definitiva, costituiva secondo la Asl “una violazione delle disposizioni normative”.

Il riferimento è alla “legge per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” che “detta regole in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi anche presso gli enti privati in controllo pubblico” nei confronti di “coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicata, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale”. Da qui la sospensione di Rampino che, nel frattempo, attende il deposito delle motivazioni della sentenza per presentare ricorso in Appello. L’imputato ha sempre respinto l’accusa mossa dalla Procura sostenendo di aver sempre operato in maniera corretta.

Nelle commissioni, Rampino sarà sostituito da professionisti “già individuati dallo stesso ordine provinciale dei farmacisti di Brindisi quali componenti supplenti”: per quella sulle farmacie pubbliche e private convenzionare, ci sarà Raffaele D’Alò, mentre per quella di vigilanza sugli esercizi commerciali di vendita di farmaci da banco o di automedicazione non soggetti a prescrizione medica, da Italo Alessandro Albanese.

Copia della deliberazione è stata trasmessa all’assessorato regionale alla Sanità.

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