Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Festa patronale con i fuochi d’artificio, la Giunta dona tremila euro per i terremotati

L’esecutivo Carluccio ha deciso di confermare lo spettacolo pirotecnico: dagli assessori 333 euro a testa detratti dall’indennità. Previsto un maxi-salvadanaio per raccogliere le donazioni dei brindisini: sarà in Centro sino a domenica sera

BRINDISI – Fuochi d’artificio confermati. La Giunta del Comune di Brindisi ha deciso di non annullare lo spettacolo pirotecnico in programma per il sabato sera, che rimane in scaletta dopo la processione a mare, a cura della società Vaccalluzzo Events di Catania, scelta dalla partecipata Energeko Gas Italia.

La squadra di governo testimonierà la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto con una “donazione” pari a tremila euro, somma che sarà versata sul conto corrente aperto su iniziativa dell’Anci (l’associazione nazionale dei comuni italiani) allo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di Amatrice e degli altri comuni rasi al suolo dal sisma.

La decisione è stata assunta nella mattinata di oggi, martedì 30 agosto, dall’esecutivo della sindaca Angela Carluccio, rientrata ieri dalle ferie, a cui nei giorni scorsi erano state recapitate richieste di annullare i fuochi in segno di lutto e quindi di rispetto del dolore e di vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia. In tal senso, aspettavano una decisione i Giovani Democratici, i primi ad avanzare tale domande, poi Pasquale Luperti, capogruppo dei Coerenti per Brindisi, in linea con quanto avvenuto nei comuni vicini di Lecce e di Ostuni, in occasione della festa patronale in onore di Sant’Oronzo e di quanto avverrà a Brindisi, rione Casale, per la festa per l’Ave Maris Stella. Ma la Giunta ha preso la sua decisione confermando lo spettacolo pirotecnico per il quale è stata impegnata la somma di 24.400 euro, a cui si aggiungono 22mila euro per le luminarie già montate a cura della società Mariano Light di Corigliano d’Otranto.

Per raccogliere i tremila euro, gli assessori rinunceranno a 333 euro a testa, da scalare dall’indennità a cui hanno diritto. Stesso importo per la sindaca e per il vice, Salvatore Brigante che l’ha sostituita in questi giorni e che ha avrebbe chiesto ai colleghi un gesto di solidarietà in tal senso.I consiglieri comunali devolveranno il gettone di presenza per il mese di agosto.

La Giunta, inoltre, ha deciso di mettere a disposizione un maxi-salvadanaio durante i giorni della festa, per raccogliere le donazioni di denaro da parte dei brindisini. Resta da decidere la location. Il salvadanaio sarà custodito dai vigili urbani e lunedì mattina, al termine degli appuntamenti in onore dei santi patroni, sarà aperto per conteggiare l’importo che sarà versato sul conto corrente dell’Anci. Sullo stesso conto, il Comune pensa di fare altri versamenti sino alla fine dell’anno in modo tale da partecipare in maniera concreta alla ricostruzione di scuole, palestre e altre strutture sportive.

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