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“Rifiuti, autisti degli autocompattatori fermi sotto al sole per ore”

La denuncia della Cgil sullo scarico al centro di trasferenza di Ionica servizi, prima dei viaggi in Emilia Romagna: “Situazione allarmante, sabato sarà ancora peggio”. La nota inviata al prefetto, al governatore della Puglia e alla sindaca Carluccio

BRINDISI – “Gli autisti degli autocompattori sono stati fermi ad aspettare il turno per lo scarico sotto al sole, incolonnati davanti al cancello della società Ionica Servizi: la situazione è allarmante e sabato sarò ancora peggio, tenuto conto del numero di mezzi in arrivo”.

Arriva dalla Cgil la denuncia su quanto avvenuto nella giornata di ieri, primo giorno in cui è entrato in vigore il nuovo assetto organizzativo per la gestione dei rifiuti dei Comini dell’Oga, con Brindisi capofila e la regione Emilia Romagna in veste di ospitante, previa trasferenza nel centro che si trova nella zona industriale del capoluogo.

La nota porta la firma del segretario territoriale della Cgil di Brindisi, Vincenzo Cavallo, è stata indirizzata al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, anche in qualità di commissario dell’Oga, al prefetto Annunziato Vardè e alla sindaca Angela Carluccio.

“Siamo preoccupati per il  servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti non riciclabili in tutto il territorio provinciale, con le nuove disposizioni del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, Commissario dell’Oga di Brindisi, di revocare le autorizzazioni di scarico negli impianti di Taranto e Cavallino per i Comuni Brindisini e  conseguente disposizione di conferire i rifiuti in Emilia Romagna”, si legge nella prima parte della lettera.

“E’ stato scelto il centro di trasferenza di Brindisi della Ionica servizi, sito già utilizzato dai comuni dell’Aro 1 per lo scarico della frazione umida, dove è previsto che i rifiuti in arrivo con i compattori siano trasferiti sui tir che li devono trasportare  in Emilia Romagna”.

“Nella giornata di ieri, l’organizzazione logistica non è stata all’altezza della difficile situazione: gli autisti dei compattatori dei vari comuni sono stati costretti a lunghe attese per poter scaricare i rifiuti indifferenziati, gli ultimi hanno scaricato dopo le 20. La situazione è stata veramente incredibile, gli autisti costretti a stare sotto il sole con queste temperature proibitive, senza acqua, senza bagni, parcheggiati in modo confuso e nella polvere”, è scritto nella nota.

“Se questo è l’inizio, la situazione è allarmante, sicuramente si bloccherà parzialmente la raccolta nella città di Brindisi, in quanto gli autocompattatori che dovrebbero scaricare e ritornare nella zona di competenza  sono impossibilitati, inoltre nella giornata di sabato in tutti i comuni dell’Aro 1 c’è la  raccolta del rifiuto non riciclabile, per questo  aumenteranno a dismisura i compattatori e le tonnellate dei rifiuti, la struttura di trasferenza sarà idonea ad espletare la sua funzione? O sarebbe auspicabile trovare soluzioni alternative?”, chiede il segretario territoriale della Cgil.

“Consapevoli delle difficoltà, dell’attuale e preannunciata  emergenza  a seguito della chiusura dell’impianto di produzione Cdr  di Brindisi, del periodo estivo, però il territorio deve essere pulito e accogliente e non avere delle piccole discariche sparse nel territorio, non possiamo permetterci   rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e cittadini, situazioni igienico sanitarie precarie e disservizi nei comuni. Sicuramente ognuno per le proprie competenze sta cercando di trovare tutte le  soluzioni per evitare al massimo i disagi se queste sono le situazioni bisogna fare di più, i cittadini e i lavoratori non meritano questa situazione”.

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