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Ponci, per incidenti stradali simulati il pm chiede altre 54 condanne

Accusa di associazione per delinquere confermata per 16 persone: per Gianluca Maisto ritenuto il capo, invocati otto anni; per la moglie Giusy D'Amico cinque anni e nove mesi. Chiesti sette anni e sette mesi per l'avvocato Bellino. Pronte le arringhe dei difensori

BRINDISI – L’accusa di truffa mossa inizialmente di fronte a una serie di incidenti stradali ritenuti “ponci” è stata confermata a conclusione del processo, con richiesta di condanna per 54 brindisini: secondo la Procura quei sinistri, sono da considerarsi falsi nel senso di simulati o perché mai avvenuti e quindi costruiti a tavolino o perché aggravati quanto a conseguenze per le persone e per le auto.

Milto Stefano De NozzaIl conto della giustizia è presentato dal pubblico ministero Milto Stefano De Nozza con richieste di pena elevate per 16 imputati accusati di aver fatto parte, tra il 2009 e il 2010, di un’associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni delle compagnie di assicurazione: per Egizio Gianluca Maisto sono stati invocati otto anni, un mese e venti giorni di reclusione (per trenta capi di imputazione e assoluzione per due); per Silvia Bellino, avvocato, sette anni e sette mesi.

Queste le altre richieste: per Antonio Catanzaro chiesti due anni e due mesi;  per Angela Cavallo due anni, due mesi e venti giorni; per Lucia Cavallo, due anni, sette mesi e 25 giorni; per Romina Cavallo due anni e sei mesi; Maria Celeste tre anni e cinque giorni; Pietro Ciciriello cinque anni, dieci mesi e venti giorni; Rocco Ciciriello due anni, otto mesi e 10 giorni.

Ancora richieste di pena sono state consegnate al Tribunale da: Cristina D’Amico due anni e quattro mesi; Daniela D’Amico due anni, tre mesi e 25 giorni; Giusy D’Amico (moglie di Maisto) cinque anni, nove mesi e venti giorni; Luana D’Amico due anni, tre mesi e cinque giorni; Partorina D’Isanto due anni e tre mesi; Andrea De Marco, due anni, due mesi e venti; Giuseppe De Tommaso due anni e tre mesi; Giovanni De Vincentis due anni, nove mesi, 25 giorni; Maria Di Totero due anni, nove mesi, 25 giorni; Vittoria Errico due anni, tre mesi e 20 giorni; Cristian Ferrarese due anni, tre mesi e cinque giorni.

Conto della giustizia presentato dal pm anche per: Sandra Fiume due anni, due mesi e venti giorni; Stefano Fiume due anni, due mesi e venti giorni; Adolfo Galluzzo due anni, quattro mesi e dieci giorni; Maria Rosaria Greco due anni, tre mesi; Massimo Greco due anni, due mesi e venti giorni; Daniele La Forgia due anni e tre mesi; Antonio Laroso due anni, quattro mesi e dieci giorni; Anna Maria Leone due anni, due mesi e venti giorni.

Per i seguenti imputati, il pm ha chiesto: per Cosima Maisto due anni, tre mesi e dieci giorni; Danio Maisto quattro anni, nove mesi e 25 giorni; Gennaro Maisto due anni, tre mesi e venti giorni; Antonio Manfredi due anni, quattro mesi e venti giorni; Giuseppina Margherito due anni, tre mesi e 15 giorni; Massimo Mauro un anno; Chiara Monaco due anni, tre mesi e 25 giorni; Giovanni Monaco due anni, cinque mesi e 25 giorni; Gianluca Morello due anni, due mesi e venti giorni.

Accusa confermata, poi, nei confronti di: Domenico Pascariello, con richiesta di pena a quattro anni, dieci mesi e 15 giorni; Pietro Pascariello due anni, tre mesi e venti giorni; Margherita Pennetta due anni, tre mesi e venti giorni; Maria Daniela Pitzalis due anni, sette mesi e 25 giorni; Stefano Pitzalis due anni, otto mesi e 20 giorni; Giuseppe Riso due anni, due mesi e 20 giorni; Antonio Rocco due anni, cinque mesi e 20 giorni; Adamo Sardella due anni, cinque mesi e 20 giorni; Maria Sardella due anni, tre mesi e 15 giorni; Teodoro Sardella due anni, quattro mesi e 10 giorni; Sabrina Esperti due anni, tre mesi e 10 giorni.

Richieste di condanna, infine, per: Vanda Spinosa due anni, otto mesi e cinque giorni; Carmine Tagliente  due anni e due mesi; Marco Tagliente due anni, cinque mesi e 10 giorni; Lucrezia Tara due anni, tre mesi e 10 giorni; Isabella Trane due anni, cinque mesi e 25 giorni; Maria Vergaro due anni e sei mesi.

Assoluzione, invece, è stata invocata per non aver commesso il fatto nei confronti di: Cosimo Bianco per due capi di imputazione; Francesco Bianco per due capi; Maria Bleve per due capi;  Antonio Catanzaro per due capi; Lucia Cavallo per l’associazione; Maria Celeste per due capi; Giovanni De Matteis per due capi; Giovanna De Vincentis per l’associazione; Alex Di Giovanni per un capo; Maria Di Totero per l’associazione; Vittoria Errico per l’associazione; Antonio Greco per due capi; Roberto Greco per due capi; Daniele La Forgia per l’associazione; Fabrizio Marangio per due capi; Maria Nisi per due capi; Luca Romano due capi; Adamo Sardella per l’associazione; Massimo Schiavone per un capo; Vanda Spinosa per l’associazione e Maria Vergaro per l’associazione.

Prescrizione per: Giusy D’Amico in relazione a un capo d’imputazione; Oronzo Gorini; Vincenzo Indiveri; Irene Margherito per un capo; Chiara Monaco per un capo.

Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati: Laura Beltrami, Ladislao Massari, Cinzia Cavallo, Fabio Di Bello, Giacomo Serio, Gianluca Palazzo e Giuseppe Guastella, pronti alle arringhe.Le assicurazioni parti civile sono:  Unipol, Assimoco, Aviva, Generali, Ina, Navale, Milano, Aurora, Ubi, Ugf, Lloyd, Fondiaria, Carige, Sara, Axa, Zurichi e Allianz.

 

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