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Furti e rapine nelle tabaccherie. E quattro denunciati per vari reati

Tabaccherie nel mirino della criminalità: a Latiano ieri sera tre rapinatori armati di coltello hanno perpetrato un colpo in piazza Umberto I mentre nella notte a Francavilla è stata saccheggiata la rivendita di via San Vito Dei Normanni. Un arresto a Oria e quattro denunciati, invece, tra Cisternino e Brindisi.

Tabaccherie nel mirino della criminalità: a Latiano ieri sera tre rapinatori armati di coltello hanno perpetrato un colpo in piazza Umberto I mentre nella notte a Francavilla è stata saccheggiata la rivendita di via San Vito Dei Normanni. Nel primo caso il bottino, in totale, ammonta a poco più di 1500 euro, nel secondo, invece, a circa 900 euro in contanti e il denaro contenuto in una macchinetta cambiasoldi. 

Un arresto a Oria e quattro persone denunciate, invece, tra Cisternino e Brindisi. Tentato furto di energia elettrica, guida senza patente e falsità materiale commessa dal privato, i reati contestati. 

I tre rapinatori che hanno agito nella tabaccheria di Latiano si sono fatti consegnare dal titolare la somma contante di 438 euro, un assegno circolare dell'importo di 770 euro, nonché "valori bollati" e "gratta e vinci" del valore complessivo di 400 euro. 
I malfattori, che hanno agito col volto coperto, al termine dell'azione delittuosa, si sono dileguati per le vie circostanti facendo perdere le tracce.

Il furto nella tabaccheria di Francavilla Fontana, invece, è stato scoperto all'alba di oggi quando il proprietario ha aperto l'attività commerciale. I malfattori sono entrati nella rivendita rompendo la vetrata, si sono impossessati dell'incasso, 900 euro, e di una macchinetta cambia soldi. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione giunti sul posto poco dopo le 6,30 di oggi, per i rilievi di rito. 

La denuncia per furto di energia elettrica, invece, riguarda un 53enne di Cisternino, G.S., titolare di un'attività commerciale. Aveva Carabinieri a Oriaposizionato sul contatore dell'azienda un magnete al neodimio (si tratta di un elemento chimico) con l'intento di alterare la registrazione dei consumi, non riuscendovi solo grazie al meccanismo inibitore di cui era dotato il misuratore. 

Il danno arrecato è tuttora in via di quantificazione. Il magnete è stato sottoposto a sequestro.
Di “falsità materiale commessa dal privato”, invece, si sono resi responsabili un 58enne D.L.C. e un 25enne S.S. di Brindisi. I due hanno tentato di incassare un assegno falso dell'importo di duemila euro.

Di “guida senza patente”, invece, è accusato un 43enne di Tuturano M.V. E' stato sorpreso alla guida di un ciclomotore Ape 50 sprovvisto del certificato di abilitazione alla guida. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

L'arresto di Oria, infine, si riferisce al 39enne di Avetrana, Toni Giuliano, sottoposto agli arresti domiciliari presso la comunità Emmanuel di Oria. E' stato raggiunto da un ordine di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Taranto in seguito alle segnalazioni dei militari operanti in ordine alle accertate reiterate violazioni alla misura cui lo stesso era sottoposto. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Brindisi. 

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