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Bombe a mano, pistole e fucili in casa. La polizia arresta tre persone

Due pistole, un fucile e una bomba a mano. In tre case diverse. È questo il ritrovamento fatto ieri sera dagli agenti del commissariato di polizia di Mesagne e dagli uomini della Squadra mobile della questura di Brindisi nell'ambito di un'attività di controllo presso abitazioni di soggetti ritenuti "sospetti".

MESAGNE - Due pistole, un fucile e una bomba a mano. In tre case diverse. È questo il ritrovamento fatto ieri sera dagli agenti del commissariato di polizia di Mesagne e dagli uomini della Squadra mobile della questura di Brindisi nell'ambito di un'attività di controllo presso abitazioni di soggetti ritenuti “sospetti”. 

Tre persone, D.D. di 40 anni, B.M. di 44 anni e C.C. di 42 anni, di cui due incensurate e l'altra nota alla giustizia per reati di vecchia data, sono state arrestate per possesso di armi e, su disposizione del pm di turno Marco D'Agostino, trasferite presso il carcere di Brindisi. 
Il ritrovamento è il risultato di un'attività investigativa ancora in corso e su cui si mantiene lo stretto riserbo. 

I tre soggetti sono stati visitati dai poliziotti nella serata di ieri, l'attività è stata coordinata dal dirigente del commissariato di Mesagne, Rosalba Cotardo e dal capo della Squadra mobile della questura di Brindisi, Alberto Somma. Si ritiene che nella vicenda siano coinvolte altre persone, le armi, tutte con matricola abrasa, sono state sequestrate e saranno sottoposte a rilievi di natura balistica. 

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