Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Rapina al Dok, nuovi filmati nelle mani della Mobile

Acquisite altre immagini sul colpo nel supermercato di via Sant'Angelo dopo che Giuseppe De Mare, 18 anni, si è professato innocente. Le registrazioni riprendono la via di fuga della Vespa 125 con due giovani a bordo

BRINDISI – Ci sono altre immagini sulla rapina nel supermercato Dok di via Sant’Angelo, a Brindisi, consumata nel primo pomeriggio del 9 settembre scorso. Altre registrazioni acquisite dagli agenti della Mobile per risalire agli autori perché ad agire furono in due: il 18enne arrestato, Giuseppe De Mare, continua a professarsi innocente e i poliziotti sono al lavoro per risalire all’identità dei due giovani che si vedono entrare e fuggire in sella a una Vespa 125.

I nuovi video si riferiscono ai momenti immediatamente successivi al colpo, quelli relativi alla corsa in direzione di via Pasquale Romano, la strada che costeggia il supermercato. Dalla visione del filmato i poliziotti della sezione Antirapina sperano di ottenere qualche particolare in più, un dettaglio in grado di arrivare a identificare i due ragazzi che quel pomeriggio entrarono nel supermercato pistola in pugno. Qualche elemento utile potrebbe arrivare dall’abbigliamento indossato, dalle magliette o dalle scarpe.

Sotto la minaccia dell’arma intimarono a una commessa di aprire il registratore di cassa e si fecero consegnare il denaro contante: c’erano trecento euro. Non aspettarono si prendere le banconote e portarono via le casse, poi trovate nel domicilio del 18enne che per questo venne arrestato e portato in carcere.

Il ragazzo, come si ricorderà, dopo l’interrogatorio per la convalida, ha ottenuto i domiciliari dal gip che ha accolto la richiesta avanzata dal difensore Marianna Laguercia. In quella occasione ha negato di essere lui, il giovane ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. Il caso, quindi, non è chiuso. Non ancora.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina al Dok, nuovi filmati nelle mani della Mobile

BrindisiReport è in caricamento