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Parcheggi, si cambia: tutte le novità della manovra del commissario

Più posti gratis: salgono a 4425,mentre 3.368 a pagamento. Ticket di un euro l'ora in Centro, tranne in via Spalato e via del Mare: "due euro a fasce". Pass per residenti: 50 euro l'anno, per i lavoratori 230 euro. Tariffe speciali per l'ospedale e il palazzetto. Dal 30 giugno attivo il telepark: si paga via telefono

BRINDISI – Tra strisce di colore bianco, gratis, che aumentano e pennellate di blu, a pagamento, che diminuiscono a Brindisi arrivano novità per i parcheggi: la manovra vale un milione e 200mila euro (lordi) e prevede il ritorno del vecchio ticket pari a un euro l’ora. Restano anche i pass per i residenti, sia pure con una maggiorazione nei costi. Tempo qualche settimana per il via.

Cesare Castelli-2La questione posti auto è stata rimessa in ordine dal commissario Cesare Castelli (nella foto) dopo il tira & molla che ha segnato l’ultimo periodo dell’Amministrazione guidata da Mimmo Consales perché la maggioranza di centrosinistra il 6 giugno 2015 aveva varato un piano della sosta con aumenti delle tariffe ed eliminazioni degli abbonamenti che alle opposizioni, dall’altra sinistra a destra, non era piaciuto affatto. Tanto che in più occasioni ne era stato chiesto il ritiro, al punto che lo stesso (ex) assessore al Traffico, Pasquale Luperti, aveva comunicato la volontà di innestare la retromarcia per rivedere l’impostazione. Ma non è stato possibile visto lo scioglimento del Consiglio e la questione è rimasta con il punto interrogativo sino a qualche giorno fa, sino al 16 marzo scorso, data della decisione del commissario, sentito il comandante della polizia municipale Teodoro Nigro.

Perché procedere proprio ora? “Perché l’adozione del piano della sosta costituisce atto dovuto e indifferibile in considerazione del fatto che le entrate derivanti da un’ordinata definizione del sistema parcheggi costituiscono strumento imprescindibile ai fini della redazione del bilancio preventivo 2016 e pluriennale 2016-2018”, si legge nella delibera adotta con i poteri della Giunta. “In tal modo, inoltre, questa gestione commissariale assicura la formazione del bilancio nei termini di legge svolgendo azioni mirate a ridurre sprechi e a potenziare le entrate e recuperare risorse di settore in ogni contesto in cui si sviluppa l’attività dell’Ente”.

Tavola dei parcheggi 3-2Si riparte dalla previsione del ticket base di un euro per ogni ora di sosta nella zona del Centro (evidenziata in giallo nella foto accanto), dove il numero dei posti non a pagamento supera – per la prima volta – quello degli stalli contraddistinti dal blu: 4.425 sono quelli bianchi gratis a fronte degli altri che sono scesi a quota 3.368 (complessivamente, quindi, a Brindisi ci sarà la disponibilità di 7.793 posti auto).

Il parcheggio costerà la metà nelle zone di periferia: qui è prevista la tariffa di 50 centesimi per ogni ora di sosta. Sarà, invece, pari al doppio del ticket base in alcune zone nelle quali il Comune ha fatto ricorso all’istituzione di fasce orarie con pagamento di due euro per ogni fascia: ricadono in questa tipologia di tariffa via del Mare e via Spalato, dove l’Amministrazione ha realizzato nuove zone parcheggio concepite come “scambio” essendo vicine al Centro ed essendo possibile anche l’uso di mezzi pubblici.

Ci sono, poi, le tariffe speciali previste per il piazzale dell’ospedale Perrino, per il palazzetto dello sport di contrada Masseriola e per la zona dell’aeroporto.

Fasano, arriva il parcometroPer il parcheggio dell’ospedale è stato previsto il ticket base pari a 50 centesimi l’ora oppure la tariffa giornaliera pari a tre euro, tanto per i feriali che per i festivi o ancora il pagamento di due euro a fascia, ossia dalle 7 alle 14 e poi dalle 14.01 sino alle 21.Quanto ai posti auto in contrada Masseriola la tariffa è unica ed è pari a un euro e 50. Per la zona a disposizione nei pressi dello scalo aeroportuale, ossia il piazzale antistante la basilica Santa Maria del Casale, la tariffa è unica ed è pari a tre euro e 50 al giorno oppure sosta breve pari a un massimo di due ore gratuite.

La disciplina dei pass prevede il diritto per le persone fisiche, residenti nelle zone a pagamento, di averne uno solo per nucleo familiare per il veicolo di proprietà o comunque intestato (contratto di leasing), dietro pagamento  di un “contributo pari a 40 euro l’anno, più dieci euro a titolo di spese”.

Possono, infine, essere rilasciati pass a medici di base convenzionati Asl, nella zona a tariffa all’interno della quale si trova lo studio, titolari di autoscuole per tutte le auto usate per le lezioni, titolari di strutture ricettive (un pass ogni dieci camere), sempre al costo di 40 euro l’anno più dieci di spese.

Sul fronte degli abbonamenti, il Comune ha previsto tale disciplina per i lavoratori, anche non residenti a Brindisi, al costo annuale di 220 euro o di 110 semestrale, in entrambi i casi con spese pari a dieci euro.Il costo scende a 40 euro l’anno più dieci si spese, per i lavoratori del Tribunale i quali potranno usare l’abbonamento solo nei 16 stalli in via Lanzillotti. Stesso costo e spese identiche per gli avvocati che richiedano l’abbonamento valido unicamente in viale Togliatti.

L’ultima novità riguarda il servizio di telepark che dovrebbe entrare in vigore dal 30 giugno prossimo: sarà possibile pagare la tariffa mediante l’uso di telefoni mobili o rete fissa.

Il comandante Teodoro NigroDal comando di polizia municipale, guidato da Teodoro Nigro (in foto) ricordano che nelle “Ztl”, le zone a traffico limitato, è consentita la sosta, oltre che ai residenti, a quanti siano stati autorizzati. Il riferimento è relativo alle Sciabbiche, a via Colonne e via de’ Balzo.

Quanto incasserà la Multiservizi? Non un dettaglio, visto che la manovra correttiva dell’ormai ex maggioranza di governo era finalizzata a far entrare ossigeno nelle casse della società partecipata. Le previsioni portano a sostenere che sia possibile ricavare un milione e 221.500 euro l’anno, a fronte dei 940mila euro indicati nel 2014 (il dato del 2015 non è inserito nella tabella). L’importo è il risultato dei seguenti addendi: 385mila euro dagli stalli a pagamento ordinario, 322mila dalla tariffa di due euro, 101mila da quella di 50 centesimi, 13.500 dal ticket di 1,50, poi ancora 160mila dallo spiazzo dell’ospedale, 142mila da quello della Basilica del Casale e infine 54mila euro dai pass per residenti e 44mila dagli abbonamenti per lavoratori.

Brindisi MultiserviziLe spese per la gestione del servizio parcheggio ammonterebbero a 133.991,99 euro, a cui devono essere aggiunti i costi per il personale, per 34 unità pari a 869.538,64 e altri costi definiti generali per 167.134,17, per un totale di un milione e 179.664,80. Gli addetti del settore parcheggi sono 15 ausiliari, tre amministrativi, tre tecnici e tre alla cassa.

A conti fatti, dunque, la Multiservizi dovrebbe riuscire a incassare al netto 50.636 euro. Ma deve riconoscere 50mila euro al Comune a titolo di canone annuo minimo garantito. E allora la domanda è: quanto resterà in vigore la manovra del commissario?

IL DOCUMENTO INTEGRALE: PianoUrbano_della_Sosta-2

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