Cronaca

Giunta Carluccio, rimpasto in vista dopo le fibrillazioni

Per i Cor previsto l'ingresso di Raffaele De Maria, con uscita di Marina Miggiano, possibile adesione ai fittiani di Antonio Pisanelli eletto con l'Udc: ha votato sì alla moratoria staccandosi dal centrosinistra. Confermati i due assessorati ai Coerenti di Luperti. Si torna in Consiglio il 13 settembre

BRINDISI – Dalla cortina di silenzio che nelle ultime ore avvolge i moderati della sindaca Angela Carluccio trapela ugualmente la notizia del rimpasto in Giunta, a due mesi dalla composizione. Una staffetta interna ai Cor che avevano chiesto la verifica politica con la sfuriata di Raffaele De Maria, prossimo all’ingresso dell’esecutivo al posto di Marina Miggiano, e contestuale ingresso dei Coerenti di Pasquale Luperti a cui spettano due assessori.

Raffaele De Maria e Consiglia Tau-2Quando? Il rimpasto, il primo dell’Amministrazione al femminile, è atteso a breve, probabilmente entro la fine del mese. Anche perché è difficile immaginare una navigazione in acque tranquille per la sindaca, nelle condizioni in cui si trova la maggioranza che rischierebbe di non essere anche numerica in Consiglio, visto che nel coro degli scontenti ci sarebbero anche i Conservatori e riformisti. Ma guai a chiedere qualcosa ai diretti interessati: “E’ tutto a posto, nel caso in cui dovessero esserci novità faremo un comunicato stampa”, si limitano a dire i fittiani. Peccato che le indiscrezioni viaggiano ugualmente e raccontino di fibrillazioni che De Maria(nella foto accanto), in qualità di capogruppo, avrebbe consegnato senza troppi giri di parole alla sindaca mercoledì sera, chiedendo una verifica politica, con l’avallo di Luciano Loiacono dei democratici per Brindisi.

Sul tavolo della contestazione ci sarebbe il modus operandi della prima cittadina, poco incline alla condivisione con le forze che la sostengono, molto in feeling con i centristi di Marcello Rollo che assieme a Massimo Ferrarese è il riferimento della lista Noi Centro di cui Angela Carluccio è espressione. Tanto che nel corso di quella riunione a qualcuno sarebbe scappato il riferimento al “chi per lei” di cui parlano con tono polemico le opposizioni da sinistra a destra.

La riunione per la verifica è avvenuta ieri ed è stata riservata ai segretari dei partiti e delle liste della coalizione di governo da cui ha sin dall’inizio preso le distanze Carmelo Palazzo di Impegno sociale. Non c’erano, quindi, i consiglieri comunali e gli assessori. La sindaca si è affacciata per poi lasciare la parola a Toni Muccio al quale spetta il compito (non semplice) di moderare le richieste.

Stando a quanto si apprende, per i Cor è previsto l’ingresso di De Maria in sostituzione di Miggiano che dovrebbe rientrare in Consiglio essendo la prima dei non eletti della lista. Non è chiaro però se la staffetta sia da intendere nel senso pieno del termine, se cioè De Maria sarà titolare della Programmazione economica essendoci voci che lo indicano alle Attività produttive, al momento nelle mani di Cosimo Laguercia, anche lui fittiano.

Antonio PisanelliSi dice anche che a breve dovrebbe esserci l’ingresso nel gruppo consiliare dei Cor di Antonio Pisanelli, il quale alle ultime elezioni si è candidato ed è stato eletto con l’Udc di Euprepio Curto. Ma a Palazzo di città si dà per certo il passaggio, dopo che Pisanelli ha votato per il “sì” alla moratoria per il porto, seguendo la scia dei moderati, in contrasto con l’indicazione del gruppo di opposizione di centrosinista. Tutt’altro che un dettagli che rafforza le voci in circolazione già prima del Consiglio di mercoledì scorso.

Ancora da definire gli assessori per i Coerenti perché se è vero che appare certa l’assegnazione delle delega ai Servizi sociali per Marika Rollo, è altrettanto vero che la consigliera non rompe l’incertezza. Nel caso in cui dovesse entrare in  Giunta, il suo scranno in Aula passerebbe a Pietro Santoro, ex di Fi, primo dei non eletti di Impegno sociale, molto vicino a Palazzo (e non alla maggioranza). Né Luperti ha ancora reso noto il nome dell’assessore che vorrebbe al Bilancio: si parla di un professionista esterno.  

Al momento è certo che i consiglieri comunali torneranno in Aula il prossimo 13 settembre: nuova seduta, con inizio alle 9, per la composizione delle commissioni consiliari, la discussione di mozioni del Pd sui ticket chiesti alle società sportive, dei grillini sulle partecipate, di Fi su via cappuccini e per la votazione sull’adesione al Gal del Grande Salento che deve arrivare entro il 15 settembre. Motivo della data fissata a stretto giro.

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