Cronaca

Crollo nella scuola di Ostuni, processo per dirigente comune e direttore lavori

Rinvio al giudizio del Tribunale di Brindisi per Roberto Melpignano e Salvatore Molentino, per la caduta di parte del soffitto in una classe della elementare Pessina, il 13 aprile 2015. Patteggiamento a 13 mesi, pena sospesa e non menzione, per Palmiro Brocca, della ditta che eseguì i lavori

BRINDISI – Sarà un processo a stabilire se ci siano o meno responsabilità del dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune e del direttore dei lavori in relazione al crollo di una parte dell’intonato dal soffitto di una classe della scuola elementare Pessina di Ostuni, avvenuto il 13 aprile dello scorso anno. In tre rimasero feriti, due scolari e una delle insegnanti.

crollo scuola ostuni-2Questa mattina del gup Luigi Forleo ha rinviato al giudizio del Tribunale di Brindisi Salvatore Molentino, in qualità di direttore dei lavori (difeso dall’avvocato Francesco Sabatelli),  Roberto Melpignano, dirigente dell’ufficio tecnico dell’Amministrazione comunale della Città Bianca, con l’accusa di lesioni personali colpose. Prima udienza dibattimentale a dicembre prossimo.

I due imputati hanno, quindi, rinunciato a riti alternativi e intendono difendersi dall’accusa mossa, come conseguenza del ferimento di due alunni e di una maestra. La difesa di Molentino, affidata al penalista Sabatelli, già in sede di udienza preliminare questa mattina, ha anticipato di voler puntare sul fatto che non sussiste l’obbligo di vigilanza per la posa in opera dell’intonacatura, relativamente alla posizione del direttore dei lavori.

Ha chiesto e ottenuto di patteggiare la pena Palmiro Brocca, di Lecce, legale rappresentante della ditta incaricata di eseguire i lavori di intonacatura del plesso scolastico: il concordato tra pm, difesa e gup, ha portato l’applicazione della pena pari a 13 mesi, con il riconoscimento dei benefici della sospensione e della non menzione, più un’ammenda e una multa. Anche per Brocca l’accusa mossa dalla Procura attiene alle lesioni personali.

I tre sono accusati, a vario titolo, anche di inadempimento di contratti di pubbliche forniture,  rovina di edifici e di altre costruzioni, falso ideologico.

crollo scuola ostuni struttura sequestrata-2Nel processo figurano come parti civili, già costituite in occasione della precedente udienza preliminare, due alunni (avvocati Alessandro Dello Russo e Michele Laforgia) e la maestra che il 13 aprile dello scorso anno rimasero feriti a causa del crollo: solo per l’insegnante c’è già stata quantificazione del risarcimento con richiesta pari a 50mila euro. Parte civile anche il Comune di Ostuni che in giudizio sarà rappresentato dall’avvocato Francesco Paolo Sisto.

L’Amministrazione comunale, inoltre, è stata citata come responsabile civile dai penalisti Dello Russo e Laforgia in qualità di datore di lavoro sia per Molentino che per Melpignano

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