Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Via Massimo D'Antona

“Reclusi in casa: spazzatura in strada da venti giorni, invasione di zanzare”

La protesta dei residenti in via Massimo D'Antona: "Comune totalmente assente". E in via Arturo Martini i condomini si organizzano con una raccolta fai-dai-te e bidoni aggiuntivi

BRINDISI – “Questa strada è diventata residenza ideale per le zanzare: sono venti giorni che ci sono sacchi pieni di spazzatura sul marciapiedi e nessuno si è preoccupato di raccoglierli. Risultato: invasione di insetti e noi costretti a stare chiusi in casa”.

spazzatura 2-3-2La protesta è dei residenti di via Massimo D’Antona, una delle bretelle laterali della strada che conduce all’aeroporto: “Abbiamo segnalato la presenza degli sfalci delle potature diverse volte ma fino ad oggi non è cambiato nulla, eccezione fatta per il numero di zanzare perché in condizioni del genere proliferano”, dicono.

“Chi dobbiamo ringraziare per questo regalo estivo?”, chiede un altro residente, probabilmente il più arrabbiato. “Mi domando come mai il Comune e la sindaca non pensino a problematiche come questa. Cosa dobbiamo fare, organizzarci da soli? A questo punto dobbiamo prendere atto del fatto che l’Amministrazione cittadina è assente”.

spazzatura 3-2In via Arturo Martini, zona Sant’Elia, alla protesta per la mancata raccolta dei rifiuti, segue una proposta nell’ottica del servizio fai-da-te: qualcuno ha sistemato un contenitore di plastica di colore nero con la scritta “spazzatura”. E altri rimproverano gli stessi residenti non essendo possibile tollerare le condotte di chi lascia rifiuti, mobili ed elettrodomestici in barba alle regole. “E’ necessario che ciascuno faccia la sua parte: il Comune per quanto di sua competenza, la società titolare del servizio pure e anche noi cittadini”.

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