Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Staff, in arrivo il quarto consulente esterno della sindaca

Indiscrezioni su Antonicelli, sub commissario Oga Brindisi, e Brugnola, consulente Asi, per il supporto in materia di rifiuti. Per Zingarello contratto part-time: dal curriculum risulta che da maggio è anche direttore amministrativo della Multiservizi. E' anche socio unico della Salento News editore di Senzacolonne

BRINDISI – In arrivo il quarto componente dello staff della sindaca Angela Carluccio: la figura esterna al Comune di Brindisi, da inquadrare come consulente, è necessaria per il supporto in materia di rifiuti, spina nel fianco dell’Ente dopo le vicende giudiziarie che hanno portato al sequestro degli impianti di proprietà e le pendenze davanti ai giudici amministrativi.

Antonello AntonicelliLa scelta ai fini della nomina, con decreto, è tra due professionisti, entrambi ingegneri, stando alle indiscrezioni che sino ad ora si sono rivelate attendibili: Antonello Antonicelli (foto accanto), già dirigente della Regione Puglia, settore Ambiente, nonché commissario Oga (organo di governo d’ambito) di Brindisi nel quale sono compresi i venti Comuni della provincia, incarico quest’ultimo affidato dal governatore Michele Emiliano, e Giuseppe Brugnola, già consulente esterno dell’Asi di Marcello Rollo. Chi la spunterà? Tutto dipende da che parte penderà l’ago della bilancia, dai pesi della coppia Rollo-Massimo Ferrarese da un lato e Michele Errico, il notaio in procinto di diventare consigliere onorario della sindaca, dall’altra. Perché pare che il nome di Antonicelli sia stato avanzato dal notaio, incontrando i consensi dei dirigenti del Comune con i quali il nuovo componente dello staff è destinato a rapportarsi come consulente di Angela Carluccio nel settore dei rifiuti.

La casella dovrebbe essere riempita a giorni, stando alle voci che rimbalzano dal Palazzo, ascoltate con attenzione dalle opposizioni, con in testa il Partito democratico, il primo a “sparare” puntando alla sindaca non appena è diventata ufficiale la composizione dello staff, con annessa variazione di bilancio, necessaria per la copertura del capitolo di spesa dal quale il Comune attingerà per pagare gli stipendi ai consulenti esterni.

La somma complessiva, annua, ammonta a 113.482 euro e si riferisce a quattro professionisti, quindi il nuovo arrivo è compreso, così come risulta dagli atti del Comune (pubblici e pubblicati) da cui si evince che nel puzzle composto per raccogliere fondi sono entrate anche le tessere che riguardano gli assegni fissi per il personale a tempo determinato delle scuole materne e degli asili nido. Circostanza che ha mandato in bestia non solo il Pd, il Movimento Cinque stelle e la coalizione Brindisi Smart, ma la prima lista del gruppo dei moderati che sostiene la sindaca, vale a dire Impegno sociale con Carmelo  Palazzo pronto alla guerra. Il fronte del combattimento, politico s’intende, è il Consiglio comunale dove la delibera sulla variazione di bilancio dovrà essere portata entro 60 giorni per la ratifica, così come previsto dalle disposizioni di legge.

In attesa del Consiglio, resta l’eco delle polemiche legate allo staff, tra necessità e opportunità di inserire chi, come il giornalista Gianmarco Di Napoli, deve difendersi in Tribunale dall’accusa di bancarotta fraudolenta pluriaggravata, contestata dalla Procura dopo il fallimento della cooperativa editrice del cartaceo Senzacolonne, la Grande Salento Report. Il giornalista, professionista dal 1994, nel frattempo la lasciato la direzione editoriale della testata on line Senzacolonnenews, edita da un’altra società, la Salento News srl, il cui socio unico (quote per diecimila euro) risulta essere - stando alle visure camerali - Francesco Pasanisi Zingarello (foto in basso), commercialista dal ’95, ex capo staff di Massimo Ferrarese, chiamato dalla sindaca come suo consulente nel controllo di gestione, nello sviluppo sostenibile e anche (pare) nel monitoraggio delle società partecipate.

francesco pasanisi zingarello-2Della Salento News non c’è traccia nel curriculum che il commercialista ha presentato in Comune al momento della firma del contratto part-time, il primo agosto scorso. C’è invece il lungo elenco di esperienze professionali nelle partecipate di diversi Enti pubblici, l’ultimo dei quali è quello di “direttore amministrativo della Multiservizi”, la più importante in house del Comune di Brindisi, per il quarto anno consecutivo in perdita: è stato nominato a maggio scorso, nomina poi congelata per opportunità politica dal prefetto essendo arrivata, con il benestare del commissario Cesare Castelli, in piena campagna elettorale.

Il primo incarico si riferisce alla Fondazione Bartolo Longo Onlus di Latiano, poi Cantina cooperativa della Riforma Fondiaria di Mesagne, “componente del Collegio dei revisori del Comune di Mesagne da marzo 2007 a marzo 2013”, a seguire lo stesso incarico svolto per la Nnew Basket spa nel periodo di Ferrarese, più esattamente “da febbraio 2010 a febbraio 2015”.

Da luglio 2009 a ottobre 2012 è stato a capo dello staff del presidente della Provincia (sempre Ferrarese) “con l’incarico di seguire le partecipate, modulare il controllo di gestione e seguire l’andamento economico-finanziario dell’Ente”, incarico svolto anche sino a dicembre 2012. Da maggio 2011 a ottobre dell’anno successivo è stato presidente del consiglio di amministrazione della Stp occupandosi dello “sviluppo del piano industriale” e del “controllo di gestione che ha portato a una riduzione della perdita della società da due milioni e 200mila euro a 700mila euro”. E’ stato chiamato dalla Provincia per la gestione della società di cartolarizzazione dell’Ente, la Terra di Brindisi srl, come amministratore unico da novembre 2010 a giugno 2015.

Dal curriculum risulta anche da agosto 2013 a gennaio 2015, Zingarello è stato amministratore unico della Taranto Isolaverde spa, la società multiservizi della Provincia di Taranto e che da aprile ad oggi è coordinatore generale dell’attività della Carbinia srl del Comune di Carovigno, in liquidazione.

Tra le ulteriori informazioni: la “collaborazione con l’amministratore delegato della  Santa Teresa spa della Provincia ai piani industriali, oltre che all’analisi per il controllo di gestione, che ha portato la società a risparmiare in due anni oltre 1,5 milioni di euro” e la “collaborazione con il presidente della Cittadella della ricerca al nuovo piano industriale che ha portato alla Provincia di Brindisi nuove entrate per circa 700mila euro. Dal “’95 ad oggi è cultore della materia e componente della commissione esaminatrice di Statistica e Statistica aziendale del Dipartimento di Scienze economiche della facoltà di Economica dell’Università degli Studi del Salento”.

Pasanisi Zingarello è stato autorizzato a partecipare ai Consiglio comunali di Brindisi.

Dello staff della sindaca fa anche parte Giada Valeria Rampino, laureata in Economia Bancaria, in qualità di segretaria personale, dopo aver curato l'agenda dell'avvocato Angela Carluccio nel periodo della campagna elettorale. Dal curriculum risulta che la stessa ha collaborato presso lo studio legale Carluccio dal 3 aprile sino al 25 giugno scorso, quindi durante il primo e il secondo turno di ballottaggio. Ha lavorato anche presso lo studio del ragioniere Aldo Brogna da gennaio 2012 a settembre dello stesso anno e presso lo studio legale Piceci dal 15 novembre 2011.

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