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Ricorso al Tar anche per la rigenerazione urbana di Tuturano

La società Allservice chiede l’annullamento, previa sospensiva, dell’aggiudicazione dell’appalto in favore della ditta Mello. Bando del valore di oltre un milione di euro che prevede interventi in piazza Regina Margherita e per il restauro della Torre Sant’Anastasio

BRINDISI – Intoppo legale nel bando di gara per la rigenerazione urbana della frazione di Tuturano che rischia di essere congelata perché una delle società che hanno partecipato al bando del valore di oltre un milione di euro ha presentato ricorso al Tar per sospendere l’aggiudicazione definitiva disposta dal Comune d Brindisi.

Tuturano-2Il ricorso è stato depositato dalla srl Allservice ed è stato notificato a Palazzo di città qualche giorno fa: gli avvocati hanno chiesto “l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia” del provvedimento dello scorso 6 aprile con il quale l’Amministrazione ha affidato alla Mello srl i “lavori di restauro della Torre di Sant’Anastasio e dell’edificio adiacente” nonché di piazza Regina Margherita e dei lavori di “realizzazione della bretella stradale di collegamento con la provinciale 81. Bando finanziato con i fondi riconosciuti dalla Regione Puglia relativamente al periodo compreso tra il 2007 e il 2013. L’importo complessivo ammonta  a 999.968 euro e 38 centesimi, oltre Iva: a base d’asta ci sono 965.722,97 euro, 34.245,41 coprono gli oneri di sicurezza.

Stando al cronoprogramma messo a punto dai funzionari dell’ufficio Lavori Pubblici in collaborazione con i colleghi della ripartizione Urbanistica, i lavori sono stati divisi in due ambiti, a seconda della priorità: il primo attiene alle opere da realizzare nella frazione di Tuturano, per restituire ai residenti della zona, ai brindisini e non solo, il simbolo della località che si trova a pochi chilometri da Brindisi, vale a dire la Torre di Sant’Anastasio, con un intervento di recupero che dovrà essere esteso all’edificio adiacente, a seguire dovrà essere garantita la riqualificazione dell’area della piazza.

Il secondo ambito di intervento guarda all’esterno della frazione per garantire una nuova arteria di collegamento con la provinciale. Per l’affidamento dei lavori, il Comune ha scelto la strada della procedura aperta con aggiudicazione all’impresa o a più ditte in associazione temporanea, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Per gli avvocati che assistono la società Allservice ci sono tutti i presupposti per una pronuncia favorevole dei giudici del Tar perché “dai verbali di gara” emerge la mancata assegnazione di punteggi di natura qualitativa e quantitativa che hanno penalizzato la srl che si è avvalsa del “Consorzio stabile Krea al fine del possesso dei requisiti di carattere tecnico-organizzativo ed economico-finanziario”.

Il Comune, dal canto, suo sostiene di avere elementi tali da “confutare la pretesa avversaria”. Palla al centro, decide il Tar. Anche in questo casi.

 

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