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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Santa Teresa spa, Marchionna arriva primo. E chiede un ufficio nuovo

Dopo l'atto di nomina firmato dal presidente della Provincia, Maurizio Bruno, il nuovo numero uno della società partecipata si è insediato nella sede di via Ciciriello. Ma vorrebbe una stanza nel Palazzo di piazza Santa Teresa. In corsa c'erano sei candidati: "Professionalità e intuitu personae"

BRINDISI – E’ arrivato primo su sei candidati Giuseppe Marchionna, ex sindaco di Brindisi e altrettanto ex vice sindaco, sempre di animo socialista, nella selezione indetta dalla Provincia per la nomina del nuovo amministratore unico della partecipata Santa Teresa spa. Primo sì, ma non proprio soddisfatto dell’ufficio che gli spetta, visto che tra le prime richieste di Marchionna, ci sarebbe anche quella relativa al trasferimento dalla sede di via Ciciriello al Palazzo di piazza Santa Teresa per avere contatti giornaliere con dirigenti e presidente.

Il Palazzo della Provincia di Brindisi-2

Il nuovo timoniere della spa, stando alle ultime indiscrezioni, vorrebbe spostarsi dal complesso che in passato è stata sede del comando provinciale dei vigili del fuoco. E avrebbe chiesto all’Amministrazione se c’è la disponibilità di una stanza lì dov’è di casa Maurizio Bruno, autore della scelta che, come si legge nell’atto di nomina, “sebbene debba essere dettata da intuito personae”, essendo un incarico di natura fiduciaria, “ciò non di meno, si ritiene doveroso dare contezza anche con riferimento alla professionalità acquisita in relazione alla procedura selettiva svolta per la nomina nel triennio 2017-2010, essendo in scadenza il mandato dell’ingegnere Riccardo Montingelli”. L’avviso è stato pubblicato il 18 maggio scorso ed è scaduto il 7 giugno.

A presentare domanda di ammissione al bando, sono stati in sei: oltre a Marchionna, reduce dall’esperienza politico amministrativa come vice sindaco nella giunta di centrosinistra di Consales, con delega alla Programmazione economica, sono pervenute le istanze di Antonio Albanese di Trani; Vincenzo Baldassarre, ex assessore provinciale per il Pd, di Brindisi; Giovanni Capuano di Francavilla Fontana; Antonio Caroli di Francavilla Fontana; Giuseppe Moro di Ostuni; Pietro Pugliese di Brindisi.

Nel decreto firmato da Bruno non sono riportati i titoli e le esperienze professionale dei candidati, ma è scritto che “all’esito della valutazione delle singole candidature, effettuata mediante esame dei curricula, con riferimento ai requisiti richiesti dell’avviso pubblico”, è emerso che “la candidatura di Giuseppe Marchionna si manifesta essere la più rilevante”. La motivazione è la seguente: “Evidenzia un’esperienza particolarmente significativa sotto il profilo delle competenze manageriali e delle conoscenze in termini di acquisizione dei finanziamenti comunitari nella comparazione con gli altri curricula, risulta indubbiamente più consolidata sì da orientare la scelta per la competenza richiesta e manifestata con riguardo alla specifica funzione di amministratore unico della spa Santa Teresa, soprattutto in questa delicata fase di crisi aziendale e di necessità di rilancio”.

La Santa Teresa è alle prese con la crisi di liquidità, anche conseguenza dei tagli dei fondi in capo al socio-Provincia, il cui futuro resta incerto. Non è stato neppure riportato il piano di rilancio pensato dai singoli aspiranti all’incarico. Marchionna, in ogni caso, subito dopo la nomina si è messo al lavoro. E spera che la richiesta di trasferimento del suo ufficio abbia riscontro positivo. In tal modo potrà dialogare di persona e non via telefono con i dirigenti della Provincia e con lo stesso presidente, ogni giorno.

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